Chi lavora a fabbrica. Propriamente colui che lavora di ferramenti in digrosso. Faccia
d 'ogni lunghezza e grossezza. Si lavora con sega e scarpello, ma però in
comunemente si prende per quel Professore, che lavora d 'intaglio in legno, eziandío che
terzo meno de 'diaspri, però si lavora più facilmente, ma co 'medesimi strumenti
. Legnaiuolo m. Artefice che lavora il legname. Lat. Faber lignarius,
Orafo m. Artista, che lavora d 'oreficeria. Lat. Aurifex.
. Orefice m. Artefice che lavora d 'oro, altrimenti detto Orafo.
vuol dire, strettamente preso, colui che lavora d 'oro, siccome Argentiere, chi
d 'oro, siccome Argentiere, chi lavora d 'argento, contuttociò molto spesso sotto
m. Maestro di scarpello: colui che lavora pietre con lo scarpello. Scarpello
. Squadratore m. Scarpellino che lavora pietre, e marmi di quadro.
uomini o animali: e Intagliatori a chi lavora altre cose; siccome anche Intagliatori a color
stucco. Stuccatore m. Che lavora di stucchi. Stuccato add.
e Torniero m. Che lavora al tornio, Maestro di tornio.
ogni grandezza, e grossezza; e si lavora facilmente con sega e scarpello. Verde
. Ricamatore m. Artefice che lavora di ricamo. Lat. Phrygio, acu
assai, ed è buon compagnone, e lavora assai; onde è necessità, che da
Varotari. Da Verona va in Roma e lavora il quadro del Ciclope pel cavalier Marini che
senza vedervi lo sforzo della mano di chi lavora, e così abbituati a quelle tinte false
[appunto grafico] Adamo ed Eva che pure lavora la terra – Creazione di Eva.
glauco, stupidamente adorato dai poeti, lavora infatti, con tutte le sue tempeste diligenti
anni, sebbene sprovvisto di mezzi adeguati, lavora in Italia al rinnovamento della messa in scena
.] Siccome il leggendario Israelita che lavora vent 'anni per pagare i debiti del
aveva precorso la scienza. Il calcolo spesso lavora a meno di coefficienti sconosciuti, ma importantissimi
spatriato e non fa scuola in Ferrara: lavora, com 'è noto, nelle Marche
non trovando gli elementi del ragionamento più non lavora e sublima il concetto di amore per la
ultimi a perdersi in un 'arte che lavora sur un telaio meccanico, dove, tra
spiccano i fatti sul '50. Piero lavora a Ferrara. Seguitano i miniatori di Lionello
. Un pittore di estro affine al Martorelli lavora negli stessi decenni anche in certi affreschi della
le chieste del contado emiliano, ma quando lavora, per dir così, per il pastore