di forze meccaniche che dominano il centro del quadro — i volumi e i colori del paesaggio
'atmosfera di sensualità. Chi guarda il quadro deve ricevere l 'impressione, non della
ansia spasmodica, tormentante, di superare il quadro; per realizzare plasticamente ciò che il quadro
quadro; per realizzare plasticamente ciò che il quadro rappresentava; cioè volli portare a realtà e
queste possibilità e tendono tutti al superamento del quadro. Il manifesto della mia prima mostra
sgargiantissime, odorose in moto Il quadro incorniciato, il paesaggio, la figura,
sì attribuisce. Io paragono il cartellone al Quadro Sacro dei secoli scorsi; voi industriali siete
attributi. Io intendo riferirmi al « quadro », a quello spazio racchiuso da una
suoi arrivi. Iv. Un quadro, per essere artistico, deve interpretare pittoricamente
non à nulla di letterario, perchè un quadro non è opera d 'arte se in
Misteri e drammaticità veramente puri balzano così dal quadro e appassionano con intensità maggiore perchè legati all
in profondità, tentando di dare ad ogni quadro l 'azione di una macchina generatrice di
Quadro Sintetico Del Futurismo Italiano E Delle Avanguardie Straniere
forma colore. Lo spettatore nel centro del quadro. Dinamismo plastico. Stati d 'animo
plastico + colore + soggetto e musicalità del quadro. Cubismo Letterario = Rimbaud + parole
tali da far dire: « Sembra un quadro », è cosa per noi assolutamente superata
artistica. Un quadio di Boccioni e un quadro di Prampolini contengono tali elementi di evoluzione,
s 'illudono nostalgicamente di poter fissare nel quadro o nella scultura gli aspetti di una bellezza
opera. Chi si irrita perchè in un quadro futurista non riesce a individuare forme a lui
e che il futurismo, fin dal primo quadro di Boccioni, ha intuito la possibilità di
questo un poema? un dramma? un quadro? una formidabile architettura della più alta poesia
odiatori del già visto, possono dare al quadro, all 'affresco e al complesso plastico
mal dipinto e caotico. Il senso del quadro è tanto più magico in quanto è chiaro
. Evitare le bellezze astratte in un quadro vuol dire renderlo tela imbrattata di materia.
nervosa, con molta leggerezza si accusò il quadro di " Trucco cinematico " e l '
stesso Balla, nel 1909 presentò il famoso quadro " Il cane al guinzaglio " nel quale
divisioniste e cubiste (primi aspetti cinetici del quadro) furono fortemente spinti dalla velocità drammatica del
del passato. Di conseguenza: Quadro antico sta a quadro futurista come una vecchia
Di conseguenza: Quadro antico sta a quadro futurista come una vecchia sbiadita, statica fotografia
dell 'atmosfera scenica luminosa. Quadro Schematico Scenosintesi: ambiente scienico bidimensionale
Lo Spazioscenico Polidimensionale Da questo quadro schematico delle possibilità sceniche futuriste spalancate dinnanzi all
sviluppi dell 'azione teatrale, schiava del quadro scenico e dell 'angolo visuale prospettico fisso
dichiarando che - come espressione estrema - il quadro aereo pittorico deve essere policentrico. Maestri
: la pittura emigra alla superficie e il quadro dalla cornice: la scultura emigra dal blocco
pennelli sullo sfondo Cielo-mare. A destra un quadro cromato di Dottori; a sinistra mentre il
novatori ormai tutti in cielo. Col quadro « Prospettive di volo » di Azari,
pennello o diffusore; 8. il quadro o complesso plastico di aeropittura deve essere policentrico
secolo, una forma personale che, nel quadro di quel moto multiforme e di fronte alla
il Berenson, affatto incurante della provenienza del quadro, l 'abbia, recentemente, balestrato
offre un parallelo intenso alle monache pietose del quadro di Ferrara; e in entrambe le opere
plastica di quelle di Alberto de Cattaneis nel quadro bolognese. In primo piano il particolare della
precedente, quasi soltanto iconografico, tutto nel quadro è ferrarese e punta direttamente sul Cossa:
stessa galleria di Dresda almeno la predella del quadro con la Natività, dove, infatti,
, ancora sulla fine del Quattrocento, il quadro su tela e senza scomparti dipinto per la
il ritmo, tra il tondo e il quadro, della fucina di Vulcano dove il furore
riferiva: « non mancano dilettanti che questo quadro attribuiscono ad Ercole Grandi, del cui pennello
Asdrubale (già detta Medea) e il quadro compagno di Bruto e Porzia, nella raccolta
sul massiccio, tra il tondo e il quadro, che dominerà negli affreschi Garganelli, e
Ercole, e lo stesso vale per il quadro compagno, scoperto più tardi; il dittichetto
sappia, sofferto di oscillazioni. Eppure il quadro non è del Roberti ma di un artista