dovuta lode, abbiamo stimato conveniente cosa il far di lui questa breve ricordanza.
da esso Giottino, se la passò senza far menzione della tavola, o pure coll '
, che in ogn 'arte avrebber potuto far gran cose, se la mendicità de '
. Ma non lasciavano con tutto ciò di far vedere nell 'opere loro, per quanto
di Napoli, trovò il nostro Monaco nel far quella ricerca un libro, in cui leggevansi
della pittura in qua, che fu di far menzione di lui, e di tutti gli
, del macinare i colori a olio per far campi rossi, azzurri, verdi, e
altre cose, che di passaggio osservai nel far menzione di quella pietra, con cui disegnasi
parlar di lui io m 'affatichi in far comparire quelle verità, che intorno al tempo
diede, ed io lo seguitei E far la fece sappia ogn 'un per certo
per l 'affermative: ed io per far noto ad altri ciò, che è potuto
l 'Arte de 'Mercatanti disegnava di far gettar di bronzo le rimanenti porte del Tempio
abilità dello studio e delle fatiche durate per far bene, usarono, nel tempo che e
lor giudizio più d 'ogn 'altro far lo dovrebbero: e quindi addiviene, che
gettassono. A dì d. comincerò a far ricordo di tutte le spese si faranno nel
straordinaria grandezza, vollero i Fiorentini accertarsi di far bene; che però fecero chiamare diversi maestri
presente né per l 'avvenire avrebber potuta far quella spesa; quello si dovesse concedere,
riuscirono alquanto scuri. Ma perché ci conviene far constare con chiarezza di tale errore: e
. anni, che impiegò il Ghiberti in far il lavoro delle porte, disse bene il
assomiglia, [p. 25] quanto basta per far conoscere ch 'ella ebbe da quella il
fortuna nacque l 'anno 1240. per far risorgere la pittura, uno chiamato Giovanni,
che non gli avesse più il sole a far quel giuoco: e presa gran nimistà con
Redenzione degli stessi Santi, non già per far credere altrui, che i medesimi ritrovati si
Gio. Angelico, lascio per brevità di far menzione di moltissime altre sue pitture fatte a
cercarsi da coloro, che hanno incumbenza di far condurre opere grandi per pubblico splendore. Opera
porte verso la via de 'Cassettai, far fabbricare: honorabilius quantum decet; Deliberaverunt primo
dato sempre a Paolo Uccello; perché volendo far vedere il suo Cavallo, nell 'atto
e lo Stato, non potè per avventura far cosa, che interamente sua potesse dirsi:
dal principio di quest 'opera, di far vedere al mondo e l 'occaso e
alla vita: e quindi mi porti a far vedere, che al nostro Masaccio toccò la
dell 'Italia. Toccò a Radagaso a far la prima mossa: il quale partitosi con
viva dalle mani di que 'maestri, far gran pompa di sé stessa, perché molto
altro maestro stato avanti a lui, di far gl 'ignudi in iscorti molto difficili,
fatta leggerezza pubblicavano. Io pertanto desideroso di far nota la verità di questo fatto, ho
non potei io medesimo fare; si compiacque far per me la pia e sempre gloriosa memoria
maniera tale, che quando non bastasse per far conoscere a 'moderni per falso questo loro
curiosità di chi legge; ma eziandio per far più chiaro il come e per chi la
riputato, come quegli che molto valse nel far piccole figure, le quali condusse con buona
Stampatori della sua storia, mi diedi a far gran diligenze, acciocché nella città di Spoleto
punto applicare; impiegando tutto il tempo in far fantocci, co 'quali, non contento
ne 'suoi tempi eccellentissimo ancora in far ritratti: e alle sue figure faceva mani
, avesse dato cominciamento al bel modo di far paesi: e ciò fu nella stessa città
risolvè a lasciare Bartoluccio e Lorenzo; e far da per sé, dandosi tuttavia più che
in luogo, dove già faceva Residenza per far ragione sopra gli affari de 'Giudici e
facilmente studiare: e messe in pratica il far ritratti de 'defunti, formandogli di gesso
altro non s 'impacciavano, che di far di cera o ceri o boti, e
perdendo mai occasione che se gli presentasse di far al compagno piacere e servizio. Ebbe un
a tempo di Papa Paolo Iii. per far la facciata, dove il Divin Michelagnolo dipinse
lui una gran facilità, e felicità in far ritratti al naturale somigliantissimi, de 'quali
di gloriosa memoria, fu levata, con far porre in suo luogo la bella tavola,