guerra, sola igiene del mondo Noi Futuristi, che da più di due anni
. L 'Italia ha oggi per noi la forma e la potenza di una bella
Sogno d 'un valzer) " Noi siam le signorine delle sere parigine " (
vittoriosa guerra contro l 'Austria. Infatti noi soli fummo profetici ed ispirati, perchè,
temperamento formidabile, e pur constatando intorno a noi la vecchia mediocrità italiana, credemmo fermamente nell
avvenire grande dell 'Italia, semplicemente perchè noi futuristi eravamo Italiani. Italiani! Voi
colla parola e colla violenza, come facemmo noi in Francia, nel Belgio, in Russia
morte, tutti neutralisti e vigliacchi, che noi, primi e soli in Italia, abbiamo
il loro dovere nell 'esercito regolare, noi futuristi; volontari del Battaglione lombardo, dopo
nostro orgoglio nazionale. Si dice che noi siamo un popolo a tutti superiore per il
Non è povero, il popolo italiano. Noi Futuristi affermiamo che il popolo italiano è il
suoi musei. Di questo patrimonio artistico, noi proponiamo senz 'altro al Governo la vendita
il possesso delle opere d 'arte antiche noi proponiamo che una piccola parte del prodotto della
dovrà diventare la prima potenza del mondo, noi proponiamo al Governo italiano la vendita graduale e
conduce al superficiale. Non saremo certo noi futuristi che vi parleremo di rinunziare alla vita
certo vi faremo panegirici sulla profondità. Noi vi diremo che avete portato nella sensibilità italiana
costumi, delle forme artistiche di vita che noi ammiriamo come tipicamente nazionali. Voi avete
ancor più popolare dello scocciatore, che per noi futuristi sono personificati nel fisico miserabile del giovane
di Parigi. Questo groviglio tumultuoso ha per noi il valore inestimabile d 'essere tipicamente italiano
. Avete creato un Café-chantant italiano che noi futuristi crediamo superiore a qualsiasi forma di teatro
di un 'umanità completamente trasformata! Noi pittori e scultori futuristi abbiamo intuito questa nuova
un ponte tra la vecchia sensibilità italiana e noi futuristi. Lavorate, amici napoletani pittori
l 'Onore-piacere di ritornare al fronte, noi futuristi rinnoviamo acceleriamo e virilizziamo il genio della
antico bene e dell 'antico male, noi creiamo un nuovo bene: la velocità,
la rimette in linea retta. Vicino a noi, fra noi, senza binari, delle
linea retta. Vicino a noi, fra noi, senza binari, delle automobili si slanciano
affermazione dei nuovi valori che devono sostituirli, noi sintetizziamo così le nostre osservazioni - volontà futuriste
per poter fare qualche cosa di nuovo. Noi esortiamo invece i giovani a considerare la coltura
la bolgia di fenomeni in mezzo alla quale noi mangiamo, dormiamo, lavoriamo e pensiamo con
la legge vitale di un insetto inutile. Noi diciamo che il vero valore di una scoperta
di vecchie sostanze e di decrepite energie. Noi incitiamo invece i cervelli geniali a gettarsi nell
ce lo dice in modo chiaro; mentre noi possiamo sempre prevedere per es., il
sentire ed esprimersi come sentiamo e ci esprimiamo noi, uomini, abbiamo fatto per noi il
esprimiamo noi, uomini, abbiamo fatto per noi il mondo a nostra imagine e somiglianza.
a nostra imagine e somiglianza. Non potremo noi, essenza divina, parlare con le nostre
spionaggio e d 'imbecillità poliziesca. Noi paroliberi, pittori, musicisti, rumoristi,
poteva dubitare del suo alto valore, oggi noi sardi abbiamo il diritto di domandare:
della razza italiana. Il cinematografo futurista che noi prepariamo, deformazione gioconda dell 'universo,
Teatro Sintetico Futurista contenenti 80 sintesi teatrali, noi abbiamo iniziato in Italia la rivoluzione del teatro
di Varietà. È logico dunque che oggi noi trasportiamo il nostro sforzo vivificatore in un '
le più tradizionali spazzature del teatro letterario. Noi possiamo dunque senz 'altro riferire al cinematografo
e tende a rimanere profondamente passatista, mentre noi vediamo in esso la possibilità di un '
la sinfonia poliespressiva che già un anno fa noi annunciavamo nel nostro manifesto: Pesi, misure
sul golfo di Rapallo. In questo modo noi cinematografiamo i più segreti movimenti del genio.
Niente di Tedesco Noi che — prima della guerra — abbiamo lanciato
un manifesto Contro il Parsifal rammollente pericoloso, noi che abbiamo fischiato alla Scala il Cavaliere della
queste tre vigliaccherie sono completamente sfatate! Noi Futuristi abbiamo sempre saputo che gli italiani formano
continuamente tutta una poesia di cui nessuno di noi può liberarsi, e di cui dobbiamo andare
fa, organizzarsi, canalizzarsi, trovare in noi i suoi motori, i suoi apparecchi di
L 'ammalato inventò il proprio rimedio. Noi siamo i suoi medici occasionali. Il rimedio