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Vita di Iacopo Carucci detto Pontormo

Vasari Giorgio, edizione del 1568 17 risultati

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a sua posta partire, però che avendo fatto nel peduccio d 'una volta all '

da lui. Ma perciò che voleva essere fatto con alcune arme che aspettava di Lombardia,

. Et allora conobbe Iacopo quanto avesse mal fatto a lasciarsi uscir di mano l 'opera

lodato da ognuno, il duca Alessandro avendo fatto intendere a Iacopo che voleva da lui essere

non senza ridersi di quell 'uomo così fatto, gli fece dare cinquanta scudi d '

per amor dell 'amico a cui avea fatto il cartone, e ne volle male a

pagamento d 'avergli mattonato alcune stanze e fatto altri muramenti, un bellissimo quadro di Nostra

, io non credo che si debba gran fatto biasimare chi senza offesa di Dio e del

opere di Iacopo, avendo il duca Alessandro fatto in qualche parte racconciare la villa di Careggi

di sua mano un Amore. Dopo, fatto il disegno d 'alcuni putti, che

la maggior parte et [a] coloro che avevano fatto quei di Careggi. Dipoi rinchiusosi dentro da

si potendo anco vedere quello che Iacopo avesse fatto, adiratasi la detta signora un giorno con

, acciò l 'aria, come avea fatto a Careggi, non si divorasse quelle pitture

in quell 'opera avanzato se stesso e fatto alcuna cosa stupendissima. Ma gl 'effetti

molto belle e buon 'opere che avea fatto per lo passato. Avendo poi condotto

fare, però che il procedere come ho fatto mi pare ufficio di fedele e verace scrittore

, che se ne partì senz 'avere fatto altro in tutto quel giorno che stare in

Vita di Simone Mosca

Vasari Giorgio, edizione del 1568 12 risultati

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sorte di lavori talmente, che egli ha fatto conoscere con l 'ingegno e virtù sua

sia imperfetto e solamente gradinato. Avendo poi fatto molte cose di macigno, delle quali non

più stupenda: il che gli venne anco fatto più agevolmente, però che quella pietra non

poi al Rosso; ma non gli venne fatto, perché, quando da una cosa e

modo agl 'eredi, che non hanno fatto altro. Mentre dunque che Simone lavorava

fatte di palle per papa Clemente che aveva fatto quell 'opera, fu forzato il Mosca

Sua Santità. Nella quale opera avendo Simone fatto servitù con messer Tiberio Crispo che vi era

passò molto che, essendo detto messer Tiberio fatto castellano di Castel Santo Agnolo, fece andare

dove il lavoro di quadro, quando è fatto bene, è molto più bello che l

tornò molto meglio che con essi non arebbe fatto. Tornato dunque Simone a Orvieto,

Il quale, non molto dopo che ebbe fatto questo, si morì, l 'anno

ha insino a ora con sua molta lode fatto nella cappella della Nunziata, stata fatta da

Vite di Girolamo Genga, Bartolomeo Genga e Giovanni Battista Belluzzi detto San Marino

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Girolamo lo seguitò, sì come prima avea fatto nelli altri esilii, correndo sempre una medesima

al Duca di voler fortificare Pesaro et avendo fatto chiamare Pierfrancesco da Viterbo, architetto molto eccellente

, che se ne vede anco il modello fatto da lui. Fece anco alcune opere di

. Fu similmente per suo disegno e opera fatto da Bartolomeo Ammannati fiorentino, scultore, allora

figliuolo a lavorargli, che gli à poi fatto onore e di quel mestiero è diventato pratichissimo

costumatamente allevato e posto poi, essendo già fatto grandicello, ad apprendere gramatica, nella quale

borgo di Valbuona, tanto bello e ben fatto che non si può vedere né il più

a lui fecero infinite cortesie. Avendo poi fatto al Duca, che disiderava di fare un

, et il maestro che l 'aveva fatto di rarissimo ingegno. Ma tornato a Pesero

creato papa Giulio Terzo, e da lui fatto il duca d 'Urbino capitan generale di

raro, in somma venerazione. Avendo poi fatto il modello d 'una città, d

Girolamo Genga, ho giudicato che sia ben fatto non tacere quello che io debbo di lui

fortificazione di terra, che i Sanesi avevano fatto a porta Camolìa; la qual pianta di

Siena. Il che esser vero dimostrò il fatto, la notte ch 'ella fu presa

Vita di Michele Sammicheli

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fortificare. Il che essendo da lui stato fatto, piacque infinitamente il suo disegno a a

sa chi l 'ha veduta. Ciò fatto, fortificò nel Bresciano, quasi da '

. Avendo dunque il San Michele non pure fatto un bellissimo e sicurissimo modello, ma anco

materia e ripieno de 'fondamenti, e fatto oltre ciò molti pali ficcati con doppio ordine

prudenza di que 'signori che fusse ben fatto di ciò chiarirsi, come di cosa che

mezzo la porta; et il tutto è fatto con tanto giudizio, spesa e magnificenza,

Michele, imperò che, avendo a pena fatto tutto questo primo ordine descritto, finì il