è sotto l 'organo, la quale fece fare messer Orlando de 'Medici, dipinse
e Maddalena. Alle Monache di San Giuliano fece un Crucifisso a fresco sopra la porta,
sono tenute bonissime figure. Ma quello che fece stupire gl 'artefici fu che nel chiostro
dietro insino al Canto de 'Pazzi. Fece ancora nel cimiterio di S. Maria Nuova
qualche cosa biasimate l 'opere sue, fece a cotali biasimatori con percosse et altre ingiurie
ancora in Toscana non si sapeva. Fece dunque Andrea, per procedere ordinatamente, nella
molto più bell 'opera è tenuta dove fece la Nostra Donna che sale i gradi del
e artifiziosa considerazione. Dall 'altra parte fece maestro Domenico a olio Gioachino che visita S
camera con molto buona grazia. Di sotto fece lo sposalizio d 'essa Vergine con buon
Portinari et altri di quella famiglia. Vi fece anco un nano che rompe una mazza,
accettò molto ben volentieri; e messovisi la fece tanto bella che fu uno stupore, né
, dove in S. Ianni Laterano gli fece fare in fresco alcune storie che sono vaghissime
migliori pitture di tutta quell 'opera. Fece il medesimo Gentile infiniti lavori nella Marca,
et in Fiorenza nella sagrestia di Santa Trinita fece in una tavola la storia de 'Magi
, per la famiglia de 'Quaratesi, fece la tavola dell 'altar maggiore, che
la mano simile al nome. In Perugia fece il medesimo una tavola in San Domenico,
quanto è possibile imaginarsi. Il medesimo Vittore fece in medaglioni di getto infiniti ritratti di prìncipi
qual opera mostrò Pisano dover riuscire, come fece, eccellente pittore. Finalmente, assai ben
, ne 'paesi e negli ornamenti. Fece tanto lavoro nella età sua, che e
la strada. Nel palazzo de 'Medici fece in fresco la cappella con la storia de
sopra una porta sotto cui si passa, fece in fresco una Nostra Donna con molti Santi
entrar di chiesa per la porta principale, fece a man ritta in una cappella, a
una legione di pittori, egli solo la fece tutta e la condusse a perfezione. Di
Caterina de 'Frati Predicatori nella medesima città fece due tavole a tempera che benissimo si conoscono
; e nella chiesa di San Nicola ne fece similmente un 'altra, e due in
Ai Monaci di Monte Oliveto nella medesima terra fece un Crucifisso et altre pitture; ma la
di Camposanto di Pisa. In Volterra ancora fece alcune opere, delle quali non accade far
il quale fu scultore et architetto eccellente, fece i due Angeli di bronzo che sono in
memoria. Diede anco opera alla pittura e fece alcune cose, ma non simili alle sculture
può far ampia fede il palazzo che egli fece in Urbino al duca Federigo Feltro, i
grato al detto duca Federigo, del qual fece il ritratto et in medaglia e di pittura
non meno essere stato onorato che beneficato. Fece per papa Pio Secondo tutti i disegni e
alla scultura et all 'architettura, e fece alcune figure di legno in Siena, e
il ritratto di Francesco sopradetto, il quale fece di sua mano. Il quale Francesco merita
artefice suo fu giudizioso e pratico valentuomo. Fece il medesimo in un bel getto di metallo
. Alla loggia degl 'Ufficiali in Banchi fece Lorenzo di marmo, all 'altezza del
pratica. Accommodò costui talmente le cose che fece, che ne merita molte lode così morto
che ne merita molte lode così morto come fece vivo. Fu persona maninconica e soletaria e
d 'Antonio Rossellino scultore, il quale fece la sua arte con tanta grazia che da
può dir vera e veramente chiamare moderna. Fece nel palazzo de 'Medici la fontana di
a la pila dell 'acqua santa, fece la sepoltura di Francesco Nori, e sopra
, che dalle mani del maestro medesimo ne fece fare in Napoli un 'altra per la
fuori che nel morto. Di più vi fece una tavola di una Natività di Cristo nel
che eccellenti. Nella Pieve d 'Empoli fece di marmo un San Bastiano che è tenuto
chiamato Bernardo, il quale in Santa Croce fece di marmo la sepoltura di messer Lionardo Bruni
di lui si servì in moltissime opere che fece nel suo pontificato: e più averebbe fatto
non si fusse interposta la morte. Gli fece dunque rifare, secondo che racconta Giannozzo Manetti
- rifondò gagliardamente e ricoperse; a Civitavecchia fece molti belli e magnifici edifizii; a Civita
e buone muraglie la fortezza; a Orvieto fece una gran fortezza con un bellissimo palazzo,
ad ogni gran prencipe. Tutte queste opere fece il detto Pontefice col disegno di Bernardo fuori