e comprendendo in queste una nuova fortificazione che fece a Castel S. Angelo di fuora e
di fuora e molte stanze et ornamenti che fece dentro. Parimente aveva il detto Pontefice
Ma con maggiore animo, ornamento e diligenza fece questo in sei delle sette maggiori e principali
dico di S. Piero, perché ne fece impresa a parte. Il medesimo ebbe animo
conosciuta, hanno tutte l 'opere che fece Desiderio, il quale dicono alcuni che fu
esercitato l 'ingegno dall 'arte. Fece nella sua giovanezza il basamento del David di
del Duca di Fiorenza, nel quale Desiderio fece di marmo alcune Arpie bellissime et alcuni viticci
, le quali sono in detta città. Fece nel Carmine alla cappella de 'Brancacci uno
cosa mirabile; in cambio del quale ne fece un altro Baccio da Montelupo, di marmo
del Sacramento. In S. Maria Novella fece di marmo la sepoltura della Beata Villana con
in grandissima stima et in bonissimo pregio. Fece ancora a S. Piero Maggiore il tabernacolo
quale essendo bellissima gli riuscì molto eccellente. Fece la sepoltura di messer Carlo Marsupini aretino in
, la quale non solo in quel tempo fece stupire gl 'artefici e le persone intelligenti
altri bassi rilievi di marmo ch 'egli fece, delli quali alcuni sono nella guardaroba del
A piè della sepoltura del detto messer Carlo fece una lapida grande per messer Giorgio, dottore
molto tempo andò seguitando, che egli si fece assai pratico di quel mestiero; del che
vero che il detto Mino del Reame vi fece alcune figurette nel basamento, che si conoscono
la detta sepoltura e per la cassa che fece nella Minerva, e sopra essa di marmo
'egli per servigio delle Donne delle Murate fece un tabernacolo di marmo di mezzo rilievo per
di Firenze; et a que 'monaci fece un tondo di marmo, drentovi una Nostra
l 'effigie di lui ch 'egli fece in su la cassa, è in mez[z]o
tondo col Putto in collo, la quale fece Mino più simile alla maniera di Desiderio che
, simile al vivo quanto sia possibile. Fece per lo medesimo vescovo una testa d '
diletta quanto più non saprei dire. Fece Mino nella Pieve di Prato un pergamo tutto
'ordine dello stesso Mino; il quale fece il ritratto di Piero di Lorenzo de '
, nella guardaroba del signor duca Cosimo. Fece anco una Nostra Donna di marmo, ch
maniera un poco secca e tagliente, vi fece molte opere lodevoli, come si può vedere
de 'Griffoni, la predella della quale fece dipignere a un suo creato, che si
, che si portò molto meglio che non fece egli nella tavola, come a suo luogo
suo luogo si dirà. Nella medesima città fece Lorenzo, e nella chiesa medesima alla cappella
già di dire che dell 'opere che fece per i Bentivogli rimase solo in piedi la
rimase solo in piedi la cappella che egli fece a messer Giovanni in San Iacopo, dove
Trionfi tenuti bellissimi, con molti ritratti. Fece anco in San Giovanni in Monte l '
San Iacopo e Santo Antonio da Padova. Fece in S. Piero per Domenico Garganelli,
Mantoa, oltre l 'opere che vi fece per il marchese, delle quali si è
e per i suoi successori la sepoltura. Fece il medesimo molte altre pitture delle quali non
quando sono bene intesi sono bellissimi, egli fece in quell 'opera un soldato a cavallo
si affaticava nelle cose dell 'arte. Fece il medesimo, nella facciata che è dirimpetto
. Ben è vero che in quel mentre fece alcune altre cose, e particolarmente, che
di San Giovanni in Monte, nella quale fece tre storie della Passion di Cristo. E
dinanzi a essa cappella, et il quale fece poi in Ferrara tutte le finestre di pietra
in Ferrara in compagnia di colui; e fece in quella città molte opere. Piaceva
il portico di S. Piero a Bologna fece a fresco un Crucifisso con le Marie,
accrescendo sempre in credito e fama, si fece in modo eccellente che egli era nella sua
maniere et attitudini bellissime, e finalmente vi fece il guardiano detto che la ripiglia. Nella
fu Doge molto inanzi a esso Loredano. Fece dopo Giovanni una tavola nella chiesa di S
, et a 'piedi della Nostra Donna fece tre putti ritti che cantano a un libro
cantano a un libro bellissimo; di sopra fece lo sfondato d 'una volta in un
molto disegno e bellissimo colorito, nella quale fece in mezzo a sedere, un poco alta
. E così messovi mano, nella prima fece il Papa che presenta al Doge un cero