il re che sporge dalla tomba, al centro, in primo termine.) Allora
e il Seminario di Pisa, rappresenta al centro San Domenico; ai lati, in otto
Fermo, in quattordici caselle, reca al centro la Madonna col Bambino, sormontata da una
pure aver presente che ciò avveniva in ogni centro; senonché, mentre in cerchie fornite di
Andrea da Bologna (Madonna e Bambino al centro; a sinistra la Natività e l '
dell 'Anticristo, col Cristo giudice al centro e accenni sintetici agli eletti e ai reprobi
rigore di architettura quasi dantesco. Nel centro della cupola, la logica fulgidezza del paradiso
la Madonna col Bambino e angeli, al centro; sopra: Annunciazione e Natività; ai
, le Sante Margherita e Lucia; al centro: la Deposizione). Studio d
nella predella: 1 'Annunciazione (al centro) e storie dei quattro Santi suddetti;
, ellittico delle due figure; e il centro della scena occupato dal vero protagonista, il
, Valeria, Veronica, etc. al centro; Ludovico di Tolosa e Onofrio a sinistra
che, invece di convergere tutte verso il centro, le Sante si appaiano a formare su
di Santo Stefano. Mentre il Santo al centro è rigidamente jeratico, frontale, s '
, oppur di mercato. Da un centro d 'irradiazione artistica com 'era stata
, con la Vergine dell 'Umiltà al centro e, in otto scomparti laterali, storie
come lo si poteva apprendere in qualunque grande centro cortigiano ai giorni del pittore. Nulla anche
Trittico con lo Sposalizio di Santa Caterina al centro e ai lati i Santi Simone e Taddeo
Marie a sinistra, i soldati scommettitori al centro e il gruppo dei cavalieri a destra)
riva alcuni neofiti si stanno spogliando mentre al centro il Battista già battezza due ignudi a mani
viscontea. Soltanto Verona, anch 'essa centro di orgoglio feudale, ci può dar qualcosa
séguita, anzi fa da telaio compositivo nel centro del trittico con la Coronazione della Vergine e
tre cavalli e si noti il « fuori centro » dell 'asta verticale. Quanto al
inondata dalla luna. Il classicismo colloca al centro la forma plastica, il Pisanello vi pone
per uno stesso periodo e per uno stesso centro civile, salvo che nei villaggi montani o
smerlati, e di quegli archetti il cui centro è indicato speciosamente - più che non lo
scene di lavori campestri. E, al centro, quell 'ammasso di morti, con
'antichissimo spirito ritmico vivo negli italiani del centro, pur sotto le imprese gotiche. E
'incontro jacoponicamente « fetoroso »; al centro, in una grande tasca d 'aria
non equivoci, l 'angelo corrucciato al centro e i due trombettieri; l 'atto
pittore che prende forma e figura; un centro ancora oscuro di civiltà figurativa - dico Bologna