nel dare principio i Pisani alla fabbrica del Duomo loro, perché in quel tempo fu gran
Uliverio. L 'edifizio sopradetto del Duomo di Pisa, svegliando per tutta Italia et
il tempio tondo di San Giovanni dirimpetto al Duomo et in sulla medesima piazza. E quello
in uno antico libro dell 'Opera del Duomo detto che le colonne del detto San Giovanni
città d 'Italia, e massimamente nel Duomo di Pisa, in San Marco di Vinegia
Napoli, la Certosa di Pavia, il Duomo di Milano, San Piero e San Petronio
Bonanno scultore fondò in Pisa il campanile del Duomo, dove sono alcune parole intagliate che dicono
1180 la porta reale di bronzo del detto Duomo di Pisa, nella quale si veggiono queste
gl 'altri ornamenti d 'intaglio del Duomo di Pisa e del tempio di S.
bellezza stato posto dai Pisani nella facciata del Duomo dirimpetto a S. Rocco, allato alla
e S. Giovanni di Faenza, nel Duomo di Ravenna, in S. Francesco e
'una parte di Lombardia. Veggiasi il Duomo di Fer[r]ara e l 'altre fabriche fatte
Francesco Moschino dagl 'Operai di quel medesimo Duomo eletto in luogo del padre, non se
Per che, messolo nell 'Opera del Duomo di Pisa, ha insino a ora con
opere, e particolarmente ad Orvieto; nel Duomo della qual città fece, come s '
veniziano, a dipignere la cappella grande del Duomo d 'Urbino, quando per suo disegno
l 'ornamento dell 'organo del detto Duomo, che ancor non è finito. E
, volendo fare una facciata bella al detto Duomo, gliene fece fare un modello, che
ssé, immitando e ritraendo in Furlì nel Duomo una tavola di mano di Marco Parmigiano da
poco innanzi messo allo altar maggiore di detto Duomo una bellissima tavola, dipintovi dentro Cristo che
mani, come la fabrica del campanile del Duomo e di quello di San Giorgio, la
tavola che molto prima avea fatta Domenico nel Duomo di Mantoa, nella cappella di Santa Margherita
di San Martino, che fu posta nel Duomo di Mantoa, la quale egli lavorò a
sono tenute assai buon 'opere. Nel Duomo della medesima città, entrando in chiesa a
a messer Bastiano della Seta, Operaio del Duomo, due quadri, che furono posti nella
nella nicchia dietro all 'altare maggiore del Duomo, a canto a quegli del Sogliano e
molto meglio che ne 'due quadri del Duomo. Dopo, non avendo più che fare
lodevoli in Siena e altrove, e nel Duomo di quella città, entrando in chiesa a
fece oltra di questo il campanile torto del Duomo, la cupola et il tempio tondo di
Cremona gli venne veduto nella cappella maggiore del Duomo di quella città, fra l 'altre
. Dopo ne fece un 'altra in Duomo, piena di varie e molte figure,
, ritrasse alcuna delle pitture della tribuna del Duomo, parendogli lavoro straordinario, cioè il bellissimo
suo essercizio, come si può vedere nel Duomo di Reggio nella sepoltura del vescovo Rangone di
signor Ercole Rangone. Parimente in Parma nel Duomo, sotto le volte, è di mano
, il quale fece una bellissima tavola in Duomo l 'anno 1499, et oltre a
medesimo, nella chiesa di San Piero, Duomo di Mantoa, che fu opera et architettura
come s 'è detto, nel medesimo Duomo la tavola che è all 'altare di
che quando Boccaccino Boccacci dipigneva la nicchia del Duomo di Cremona, e per la chiesa le
Morto Bonifazio, il quale lasciò imperfette nel Duomo di Cremona le dette storie di Cristo,
parimente, con ciò sia che nel medesimo Duomo appoggiata a un pilastro è una tavola a
da Trevio seguitasse quel modo di fare nel Duomo di Milano e attendesse all 'architettura,
medesimo Agostino Busto sono alcun 'opere nel Duomo; e in San Francesco, come si
Adamo ed Eva che sono nella facciata del Duomo di Milano verso levante, che sono di
Silvio da Fiesole nell 'Opera di quel Duomo, fece nell 'ornamento d 'una
quale (che ha da essere posta in Duomo) va una statua di marmo di papa
Maria di Civitale; et ai canonici del Duomo di quel luogo fece due bellissimi stendardi;
deliberato di fare sopra la piazza del lor Duomo una fonte con un ornamento grandissimo di statue
finite le fonti, principio alla facciata del Duomo, tirandola alquanto inanzi; e dopo ordinarono
altro. In sulla piazza del medesimo Duomo ordinò con bella architettura il tempio di San
desiderando dar fine alle facciate della capella del Duomo d 'Urbino, dove Batista Franco,