con l 'apprendere quella medesima arte, far sì che nella sua città non abbino più
il quale aveva l 'ingegno atto a far quel che e 'voleva: invaghito della
, imparò mentre lavorava le pietre squadrate a far di terra figure, e condusse alcune cose
sì simili che egli, vedendolo vòlto a far profitto in quella arte, lo tirò innanzi
le Monache di Santo Ambruogio che erano desiderose far fare un ornamento simile nella invenzione, ma
poteva: e se egli avesse aiutato il far suo con le cose vive, ch '
di attitudini e forza non si possono quasi far meglio, e mostrano come egli aveva intelligenza
per avere del continuo costumato quella città di far lavorare in quella maniera. Dilettossi Iacopo di
molto, che e 'fu ricerco da far una tavola in Canaregio nella chiesa di San
di ornamento; e proposto nel Senato di far dipignere a Giovanni la sala del Gran Consiglio
e perché e 'si era dato a far ritratti di naturale, introdusse una usanza in
de 'quali per la moltitudine non iscade far menzione, avendo io insegnato dove sono le
lodato da il lodatissimo Ariosto, che nel far menzione degli eccellenti pittori moderni nel canto Xxxiii
, fu con gli altri pittori chiamato a far l 'opera che fece fare Sisto Iiii
e già ciascuno de 'maestri aveva procurato far sì che 'l premio e l '
si può lavorare di bronzo né di getto far cosa meglio. Avvenne che già il
viveva Donato, gli allogarono a far di marmo un tabernacolo - che è oggi
e messo in opera, volendo i Sei far fare di bronzo San Tommaso che a Cristo
quale ha dentro una Natività di Cristo da far maravigliare molto ogni persona intelligente, dove ritrasse
'erano mai contentati, non potendo essi far tanta spesa né volendosi risolvere a concederla ad
; et in ultimo promesse a 'Ricci far tutta quella spesa egli, e che gli
vecchi, con tutte quelle stravaganzie che possono far conoscere la perfezzione del suo magisterio, avendo
mazze; per il che non potendo più far niente, infermo e decrepito, ridotto in
vivo fece e sì propriamente che più vivo far non si può. Quivi si vede il
lasciano la più immortale, e quelle operando far di sé vita eterna nelle cose del mondo
e con trombe et altri suoni ne fece far molta festa. Laonde cominciato a scassar le
Avvenne che la Signoria di Fiorenza volse far fare la porta doppia di marmo della Udienza
modo di vivere, poche altre opere volse far poi; né più lavorò di marmo,
amaritudine l 'animo e la mente senza far frutto, perché vedendo premiare più di sé
con gran difficultà e bonissimo modo mostrò potersi far parer vivi. Fu creato e discepolo di
molti lavori, de 'quali non accade far memoria particulare. Similmente al Monte Santa Maria
tutti quelli che dopo lui son venuti di far nell 'arte le difficultà che si dipingono
tenuto eccellente in questo mestiero che durò a far le stampe delle monete fino al tempo di
con questo epitaffio: Che Può Più Far Natura Se Il Bel Di Lei Più Bello
più, che la nazione milanese gli fece far ne 'Frati Minori una tavola alla cappella
biasimare che fanno molti e molto, per far quell 'aria gli ingegni liberi di natura
vi ha imparato tanto che basti, volendo far altro che vivere come gli animali giorno per
quanto elle avevano pagati a Pietro e farne far loro una simile a quella di sua man
, e non si gli puoté già mai far credere l 'immortalità dell 'anima,
che e 'non si potesse già mai far meglio. Ma lo errore di costoro
Polidoro e di Maturino, vedrà le figure far que 'gesti che l 'impossibile non
in diligenza e naturalità al mondo divino ingegno far non la possa sì simile. Quivi è
Francia; onde pregato Lionardo di far qualche cosa biz[z]arra, fece un lione che
questa fussi dipinta d 'una maniera da far tremare e temere ogni gagliardo artefice, e
per le mirabilissime considerazioni che egli ebbe nel far quella fuga, perciò che in essa non
mostrava per paura faceva fuggire. Usava spesso far minutamente digrassare e purgare le budella d '
sùbito cominciò a stillare olii et erbe per far la vernice; per che fu detto da
: " Oimè, costui non è per far nulla, da che comincia a pensare alla
e vivissimi e belli, come ne può far fede uno che è in Faenza in casa
opere sue come cose degne veramente, per far testimonio che, se la Toscana soprabbondava di