, e del palazzo che è in sulla piazza chiamato l 'Osteria, e della Zecca
in sull 'ultimo canto che volge alla piazza principale, d 'opera corinta, con
del Papa, le quali rispondono sopra la piazza di San Piero, dove stanno a sonare
palazzo, che oggi si vede sopra la piazza della Dogana di Roma, che è stato
cortile scoperto a uso di prato, overo piazza, nella quale sboccano in croce quattro entrate
ornamento intorno alla Madonna; e così in piazza Giudea alla Madonna pure un altro ornamento;
e San Bernardino da Siena predica in sulla piazza di Siena a un popolo grandissimo.
e poi si fermasse in sul mezzo della piazza. Questo cavallo essendo stato condotto da Domenico
la detta opera di Domenico messa in sulla piazza del Duomo con molta sua lode.
per la Compagnia di San Bernardino in sulla piazza di San Francesco, di farla a tempera
predica al popolo della sua città in sulla piazza de 'Signori. Fece similmente nelle facce
, di nuovo facendo la prospettiva in sulla piazza del Vescovado, la facesse recitare a Loro
nella Compagnia di San Pier Martire in sulla piazza di San Domenico di Prato, dove sono
da Giovanni fratello del detto Zanobi in sulla piazza di S. Trinita, et in Gualfonda
macigno per le sue case che sono alla piazza di Madonna, fece fare alcuni putti grandi
dipigner in fresco e ritrarre di naturale in piazza presso alla Condotta tre capitani, che si
quale fu posto in quell 'angolo della piazza di San Felice che è nella fine di
sette braccia lungo che si fece in sulla piazza di S. Trinita, sopra il quale
avea fatto, condurle a Fiorenza in sulla piazza del suo palazzo. E nel vero,
Viniziano. Fece anco il Tribolo in sulla piazza di San Marco, sopra un grandissimo basamento
la festa di San Giovanni Battista in sulla piazza principale, la sera di notte, una
, durino tutta la notte e faccino la piazza luminosa: onde tutta l 'opera è
da un canapo doppio, che traversava la piazza in alto, sostenuta per molto spazio alta
Romolo, et una finestra inginocchiata in sulla piazza del Duca, d 'un ordine a
il quale ufficio ordinò che la fogna della piazza vecchia di Santa Maria Novella s 'alzasse
con utilità non piccola della città tutta quella piazza adorna. Già pareva al Vinci avere
e già di nuovo aveva fatto fare la piazza del Mercato con gran numero di botteghe intorno
, per la giostra che fece su la piazza di Santa Croce, lavorò tutti gl '
del Buda, pittore ordinario, su la piazza di San Pulinari, dove essendo un verno
, e dipoi dalla gente ammontata su detta piazza, Girolamo rivolto a Baccio gli disse per
fece fare sotto un arco della loggia di piazza, vicino al palazzo, un colosso di
'Ercole che uccidesse Cacco per metterlo in piazza a canto al Davitte gigante, fatto già
principe Doria, per porsi in su la piazza in memoria delle virtù di quel principe e
fine e si ponesse al luogo suo in piazza. Era morto Michelagnolo orefice, padre
, non si curava di farlo mettere in piazza. Era tornato già il Papa a Roma
, dopo che avesse finito di mettere in piazza il gigante; e scrisse al Duca il
desse ogni commodità a Baccio per porre in piazza il suo Ercole. Laonde fatto un assito
buoi tirato a poco a poco fino in piazza. Dettono grande aiuto due legni grossi mezzi
con poca fatica e salvo il gigante in piazza. Questa cura fu data a Baccio d
che per due giorni tenne occupata tutta la piazza, venendo a vedere il gigante tosto che
'opera sua si diceva, mandò in piazza un pedante, il quale teneva in casa
ad abitare con la corte nel palazzo di piazza, dove già abitava la Signoria, e
facciata di pietre del Fossato di verso la piazza per la lunghezza di ventiquattro braccia, che
un pezzo di panno; nel gigante di piazza, come si vede, rimesse a Cacco
porlo sotto uno degli archi della loggia di piazza. Benvenuto, mentre che faceva il Perseo
innovare di fabbriche et ornare il Palazzo di piazza e fare la sala grande, come s
un gigante, il quale dovesse mettersi in piazza sul canto dove era il lione; nel
. Fece ancora Baccio murare nella loggia di piazza una stanza per lavorarvi dentro il marmo;
'si turasse un arco della loggia di piazza e che l 'Ammannato facesse un modello
Ercole e Cacco quasi vivi nel marmo in piazza; la bontà della quale opera molto più