e sopra la detta porta, di fuori fece una Nunziata in mezzo a S. Piero
, alla cappella di S. Bernardino, fece in una tavola esso Santo che par vivo
figura che costui facesse mai. In Vescovado fece nella cappella de 'Pietramaleschi, in un
E nella Compagnia della Trinità con bella invenzione fece per Buoninsegna Buoninsegni aretino un 'opera che
per terra. In Pieve sotto il pergamo fece il medesimo un Cristo con la croce per
don Bartolomeo Domenico Pecori aretino, il quale fece a Sargiano in una tavola a tempera tre
in Pieve, una tavola grandissima, dove fece una Nostra Donna in aria col popolo aretino
buon disegno e gran rilievo, che gli fece allora e sempre onore grandissimo; nella quale
sanese, ragionevol maestro, che a Siena fece tante facciate di chiaro scuro e tante tavole
che allora aveva tra mano, Antonio vi fece su una quaglia che dura ancora, tanto
d 'aquerello. A concorrenza di costui fece Antonio alcune istorie, dove lo paragonò nella
, sì ne 'lavori che e 'fece d 'oro come in quelli di smalto
da Antonio di Salvi in qua (che fece dimolte cose e buone, come una croce
stati molto lodati; e Piero particolarmente vi fece in sul muro a olio - il che
Pucci a S. Sebastiano de 'Servi fece la tavola dell 'altare, che è
natura il più che e 'poteva, fece in uno di que 'saettatori, che
stata fatta fino a quel tempo. Poi fece in tela un Crucifisso con S. Antonino
serpente, il colorito del quale così vivo fece e sì propriamente che più vivo far non
Alla Compagnia di S. Angelo in Arezzo fece da un lato un Crucifisso e dall '
in rame una battaglia, e dopo quella fece altre stampe con molto migliore intaglio che non
Innocenzio suo successore condotto a Roma, dove fece di metallo la sepoltura di detto Innocenzio -
Anno Sal. Miid. Il medesimo fece di basso rilievo in metallo una battaglia di
in opera non ho già potuto sapere. Fece il medesimo alcune medaglie bellissime, e fra
tutto il caso come passò appunto. Similmente fece le medaglie d 'alcuni Pontefici, et
avrebbe fatto que 'frutti che e 'fece, essendo inimici molto i travagli alle scienze
lavorarono. In S. Spirito di Fiorenza fece una tavola alla cappella de 'Bardi,
bella. Per la città in diverse case fece tondi di sua mano, e femmine ignude
Giovanni Vespucci - oggi di Piero Salviati - fece intorno a una camera molti quadri, chiusi
vivissime e belle. Similmente in casa Pucci fece di figure piccole la novella del Boccaccio di
Ne 'Monaci di Cestello a una cappella fece una tavola d 'una Annunziata. In
. Pietro Maggiore, alla porta del fianco fece una tavola per Matteo Palmieri con infinito numero
: basta che le figure che Sandro vi fece veramente sono da lodare per la fatica che
egli ne divenisse capo; onde in quella fece di sua mano le infrascritte storie, cioè
. Fu Sandro persona molto piacevole e fece molte burle ai suoi discepoli et amici;
imperfetta. In S. Francesco di Montevarchi fece la tavola dell 'altar maggiore; e
è il S. Bastiano del Rossellino, fece due Angeli. E fu egli de '
Sandro gran lode in tutte le pitture che fece, nelle quali volle mettere diligenza e farle
mettere diligenza e farle con amore, come fece la detta tavola de 'Magi di S
di questa arte venuto in grandissimo nome, fece molti lavori che furono mandati in diversi luoghi
re, dal quale fu benignamente ricevuto, fece venire le dette casse; e quelle fatte
il meglio ch 'e 'potette, fece che il re rimase assai sodisfatto; ma
, prima che partisse d 'Ungheria, fece conoscere a quel re che, se era
marmo della porta della lor Udienza, dove fece alcuni fanciulli che con le braccia reggono certi
quell 'opera fusse di sua mano, fece i legni che serrano la detta porta egli
come al suo luogo si dirà. Dopo fece Benedetto in S. Maria Novella di Fiorenza
, il ritratto del quale, che vi fece di marmo, è oggi nel suo palazzo
oggi nel suo palazzo. Al medesimo Benedetto fece fare Lorenzo Vecchio de 'Medici in Santa
egli era erede, oltre alcune opere che fece a quel re, fece per il conte
alcune opere che fece a quel re, fece per il conte di Terranuova, in una
festoni; e nella predella di detta opera fece molti bassi rilievi con buona maniera. In