del frate; il quale avendo in ultimo fatto, dalla parte dinanzi di detto palazzo,
suo nipote, del quale si è già fatto menzione, fussero dati in Roma mille scudi
'era serbato, non gli venne ciò fatto così presto; perciò che essendo con istanzia
quel convento, dove molti anni innanzi aveva fatto il Moisè e San Paulo di stucchi,
studio di queste nobili arti, come avea fatto quello delle lettere, avendo riaperto lo Studio
i frati de 'Servi meglio pensato al fatto, si risolverono, e lo fecero intendere
più frutto in un mese che non avevano fatto disegnando da loro in due anni; sì
storie in un tabernacolo del Sagramento, stato fatto dal Tasso intagliatore a uso d 'arco
che diede saggio della riuscita che ha poi fatto. Dopo fece a Francesco Sertini, che
al presente; e per certo mi verrà fatto, se un giovane ch 'e '
cosa; tuttavia pensò che l 'avesse fatto a buon fine e per lo migliore.
che furono poste nell 'arco che fu fatto a San Marco; le quali pitture,
. Volendo poi il signor Pierluigi Farnese, fatto allora signor di Nepi, adornare quella città
in fresco. Dopo, essendo il medesimo fatto duca di Castro, nel fare la prima
Castro, nel fare la prima entrata fu fatto con ordine di Francesco un bellissimo e ricco
Un altro arco a uso di facciata fu fatto al Petrone, et un altro alla piazza
, che allora si trovava in Roma, fatto un libro di sue composizioni per mandarlo al
lo facesse, di mano di Francesco, fatto di lapis rosso; il quale
e Battista gobbo da San Gallo, avendo fatto dipignere a Iacopo del Conte fiorentino, pittore
camera, dove Giovanni Ricamatore da Udine aveva fatto molte cose di stucchi, alcune figurette a
morto con le Marie. Avendo Francesco fatto amicizia con Piero di Marcone orefice fiorentino,
Piero et altri amici a Francesco che avrebbe fatto bene a tornare alla patria, perciò che
Francesco, ha il ritratto di lui stesso fatto a olio e di sua mano, naturalissimo
a messer Pierfrancesco maiordomo che sarebbe stato ottimamente fatto che il Duca avesse dato da lavorare a
avevano gli orecchi del Duca, fecero sì fatto ufficio, che parlando messer Alamanno a Sua
gli fusse conceduto. Per che avendo Francesco fatto in disegni piccoli il trionfo e molte storie
l 'armi. Il che tutto fu fatto da Francesco con tanta diligenza e studio che
et altri amici suoi, che gli avevano fatto qualche servizio, stesseno a vederlo lavorare,
'oro e di seta, et aveva fatto far cartoni delle storie di Ioseffo Ebreo al
'universale, e chi n 'ha fatto dopo lui a concorrenza, non l '
contentò trattenerlo, infino a che fusse ciò fatto, in Fiorenza con i suoi soliti stipendii
Fiorenza, et in particolare d 'aver fatto un disegno per la capella maggiore di San
; ma che intorno a ciò era stato fatto malissimo ufficio per lui appresso Sua Eccellenzia,
già detta Compagnia della Misericordia, dove aveva fatto Iacopo del Conte la Predica et il Battesimo
si era portato benissimo, e dove avevano fatto alcune altre cose Battista Franco viniziano e Pirro
la migliore opera che insino allora avesse mai fatto. L 'anno 1550 essendo stato
scuro molto belle. E dopo, essendosi fatto nella Minerva dalla Compagnia del Sacramento, il
capricciose et ingegnose invenzioni. Lo spartimento è fatto con molte considerazioni et il colorito è vaghissimo
che si dice, per un uomo così fatto, con ciò fusse che non vedesse cosa
suo palazzo a Dampiera; per che avendo fatto molti disegni, mise finalmente mano all '
trovato Giorgio Vasari e dettogli quanto aveva ben fatto a non andare in Francia, gli contò
in opere grandi; ma non gli venendo fatto così presto, si trattenne un pezzo in
papa Giulio Terzo, per lo quale aveva fatto molte fatiche alla Vigna, al Monte et
cera da Sua Eccellenza, e poco appresso fatto tale ufficio per lui appresso Sua Santità,
le mani di quella sala sarebbe stato ben fatto allogar loro una storia per uno, e
questa volta, come l 'altre avea fatto, tirarselo in casa. Finalmente avendo
, gli fu risposto che sarebbe stato ben fatto, dopo tanti disegni piccoli e cartoni grandi
né di danari o dispiacere che gli fusse fatto da chi governava quell 'opera, però
con un ricamo intorno, il quale aveva fatto per lo re di Portogallo, o di
far lavori secondo il suo capriccio, avrebbe fatto cose maravigliose, perché era, come abbiam