bassi rilievi con buona maniera. In Faenza fece una bellissima sepoltura di marmo per il corpo
di S. Savino, et in essa fece di basso rilievo sei storie della vita di
fatto fare il ritratto di Galeotto Malatesta. Fece anco, non so se prima o poi
morte. Ritornato finalmente a Fiorenza, fece a Pietro Mellini, cittadin fiorentino et allora
in giù è ricoperta di pietra forte, fece dentro la scala per salire al pergamo;
ne volle il parere di Benedetto che gliene fece un modello, e che secondo quello fu
stata cominciata da Disiderio da Settignano, e fece il Crucifisso che è sopra l 'altare
e dividere nondimeno il disopra in due, fece a questo modo. Sopra un legno grosso
e grosso un mezzo braccio; e nondimeno fece lavorare nel detto muro i mattoni per coltello
, con un tramezzo di muro vi si fece la sala che si dice dell 'Oriuolo
, Domenico e Giuliano suoi frategli, che fece similmente quello della sala dell 'Oriuolo e
dentro, avendo già detto del difuori, fece una Iustizia di marmo a sedere con la
, fregio e cornicione, et in quello fece per gocciolatoio una ghirlanda di rosoni intagliati di
senza modigl[i]oni o mensole che lo reggessino, fece que 'lastroni dove sono i rosoni intagliati
'un pezzo tutta. Nel medesimo luogo fece fare un palco piano di rosoni messi d
lontano dalla terra che un mezzo miglio, fece in sulla strada maestra accanto alla porta una
che in S. Giovanni Evangelista di Pistoia fece all 'entrata del coro un S.
disegno; e parimente Geri Aretino, che fece il coro et il pergamo di S.
. Fu questo Geri molto capriccioso, e fece di canne di legno uno organo perfettissimo di
altra vita, et appresso in tre figure fece tre Virtù, che furono tenute molto belle
Mentre che egli conduceva la detta statua, fece ancora quella Nostra Donna di marmo che è
è detto, tutta quell 'opera. Fece il medesimo in un quadro di marmo una
sopra una porta, come cosa bellissima. Fece anco due teste di metallo, una d
, delle quali egli si dilettava molto, fece di bronzo tutta tonda in San Lorenzo la
ripieno dell 'apertura insino alla volta, fece una grata a mandorle di cordoni di bronzo
a Cristo, ciò per allora non si fece altrimenti, perché degl 'uomini che avevano
voltò l 'animo alla pittura e così fece i cartoni d 'una battaglia d '
per fargli di colore in una facciata. Fece similmente i cartoni d 'alcuni quadri di
quanto si possa, dipinta in carta. Fece anco a Lorenzo de 'Medici, per
datone la cura ad Andrea, egli la fece alta braccia quattro, e posandola in sur
a finire et acconciare ad Andrea, egli fece le gambe, le cosce e le braccia
bene che Lorenzo ne rimase sodisfattissimo e la fece porre dirimpetto all 'altra, dall '
Firenze. Ciò udendo la Signoria, gli fece intendere che non fusse mai più ardito di
Le teste poi, mani e piedi, fece di cera più grossa, ma vòte dentro
, ferito nella gola e fasciato, si fece alle finestre di casa sua per esser veduto
è detto, esso Lorenzo de 'Medici fece mattonare tutta la strada che camina da S
si vide ne 'modelli delle storie che fece per l 'altare di S. Giovanni
segreto degl 'invetriati di terra, onde fece di quella maniera molte opere in Fiorenza e
bell 'opera. In S. Brancazio fece in una cappella un Cristo morto; e
, conosciutolo di bello ingegno, se lo fece figliuolo adottivo. E perché si conosceva lo
in quadri di pitture che in tela si fece venire di diversi luoghi, e particolarmente di
detto Niccolò Pizzolo et Andrea. Niccolò vi fece un Dio Padre che siede in maestà in
non manco buone pitture che quelle che vi fece Andrea; e nel vero se Niccolò,
; e nel vero se Niccolò, che fece poche cose ma tutte buone, si fusse
buone, si fusse dilettato della pittura quanto fece dell 'arme, sarebbe stato eccellente e
eccellente e forse molto più vivuto che non fece, con ciò fusse che stando sempre in
Perfetto. Andrea dunque, rimaso solo, fece nella detta cappella i quattro Vangelisti che furono
si diede a ritrarre persone vive e vi fece tanto acquisto che in una storia che in
Leccio, suoi amicissimi; i quali tutti fece vestiti d 'arme bianche, brunite e
Antonino, dove scrisse il nome suo. Fece in Verona una tavola per l 'altare