'altre pietre orientali; et il così fatto lavoro fa le madri più pulite, come
sopra il più sottile quando quel disotto ha fatto la presa; e che sia fermo,
. Né si debbe dubitare di lavoro così fatto come di cosa poco durabile, perché e
si conserva infinitamente et indurisce tanto nello star fatto, che e 'diventa col tempo come
nella cristiana religione, attesoché infiniti maestri hanno fatto molti crocifissi e diverse altre cose. Ma
, ma del medesimo legno. Il che fatto, lo lavori et intagli secondo la forma
suo modello. E degli artefici di così fatto mestiero si sono vedute ancora opere di bossolo
disegnatore che facesse meglio che s 'abbia fatto il nostro Michelangelo Buonarroti, et
meglio gli poteva fare, avendo egli divinamente fatto le figure di rilievo. Egli prima di
sommamente. Di questa specie ne hanno fatto i moderni alcuni che sono a proposito e
modi, e quello che, nello stare fatto, di continuo a[c]quista di bellezza e di
bianco che si lavora in muro fatto di calcina, perch 'è troppo forte
i colori a colla, agevolmente gli verrà fatto osservando il medesimo che nella tempera si è
venuto il lavorar a olio, che ha fatto per molti mettere in bando il modo della
disse nel capitolo avanti a questo. Ciò fatto e secco, possono gli artefici calcare o
e si lasci seccar bene affatto; ciò fatto, la materia del secondo intonaco sia calce
e con questa intonacano la facciata. E fatto ciò e pulita col bianco della
il campo di bianco, e fatto ciò si spolverano e si lavorano in fresco
poi regolate, e per fregi e spartimenti fatto bellissimi andari; così di stucchi mescolarono quelle
scuri dare loro forza e rilievo, hannolo fatto sempre persone che hanno avuto più pacienza che
. In questa professione infiniti ingegni hanno fatto cose lodevoli e tenute maravigliose, e però
quali dalla natura e dallo studio aiutati hanno fatto cose sopraumane per il mez[z]o solo del disegno
animo oltre al consueto degli artefici, avete fatto il simigliante inverso i Vostri chiari artefici,
loro scienze aggrandirono (come si dice aver fatto Pitagora, Democrito, Platone e molti altri
come poco innanzi dicemo, veggiamo noi aver fatto gli Egizzii, questo i Greci, questo
hanno recato; come anco si conosce aver fatto l 'architettura, la quale, dalle
, ma tutti in questo convengono ciò essersi fatto prima semplicemente con una sola linea circondando l
i colori nel dipignere, come dicono aver fatto fede Arato, fu Cleofanto da Corinto;
a casa sua portarnele, e lo arebbe fatto se la forma del muro l 'avesse
Torna Protogene, la vecchia gli conta il fatto, guarda egli, e considerata la sottigliezza
che tornato Apelle et udito dalla vecchia il fatto, vergognando d 'esser vinto, con
vedervisi entro, fu tenuta degna per questo fatto solo d 'esser lungo tempo mantenuta viva
quali si chiamano fisiomanti - guardando alcun ritratto fatto da Apelle, conobbe per quello quanto quegli
questa tavola stessa un cane di maravigliosa bellezza fatto da l 'arte et insieme dal caso
prigione. Giovò molto a l 'essere fatto consolo a Ostilio Mancino il mettere in publico
fu portato d 'altronde e ne fu fatto sì gran numero ch 'e 'si
esse è tempo omai che, come abbiamo fatto de 'pittori e delle pitture, così
della detta capella, conducendola, come ha fatto, a fine. Nella quale ha fatto
fatto, a fine. Nella quale ha fatto un coro di molti Angeli e variati splendori
il Salviati, Daniello e Taddeo, hanno fatto grandissima perdita le nostre arti e particolarmente la
Ora, perché di sopra si è fatto menzione di Iacopo Barozzi da Vignuola, e
l 'ordine et architettura di lui ha fatto l 'illustrissimo cardinal Farnese il suo ricchissimo
seco in quei maneggi competevano, senza avere fatto altro che condurre e fatto fare con i
, senza avere fatto altro che condurre e fatto fare con i suoi disegni il navilio che
la quale si difende dalla tramontana, è fatto di simile lavoro l 'Invernata.
è a canto a questo è Pietro Farnese fatto capitano de 'Fiorentini, con questa iscrizzione
sono eguali, è il signor Ranieri Farnese fatto generale de 'Fiorentini in luogo del sopradetto
. Nell 'altro quadro è Ranuccio Farnese fatto da Eugenio Terzo generale della Chiesa, con
è ornatissimo di tutto quello che a sì fatto luogo si conviene. Nella prima camera
capricciosissimo quanto altra cosa di cui si sia fatto infin qui menzione. In questo quadro,