come si può vedere in alcune che ne fece dove è naturalissima la testa di papa Giulio
di Caradosso; oltra ch 'e 'fece le medaglie del signor Giovanni Bentivogli, che
e 'visse la Zecca di Bologna e fece le stampe di tutti i conii per quella
. Onde dato ordine a farne pruova, fece alcuni ritratti et altre cose piccole, tenendo
S. Iacopo di quella città, gli fece fare in una tavola una Nostra Donna in
questa opera, monsignore de 'Bentivogli gli fece fare una tavola per l 'altar maggiore
se non lodevoli; et in questa opera fece monsignore ritratto di naturale molto simile, per
vestito da pellegrino, tornò di Ierusalemme. Fece similmente in una tavola, nella chiesa della
egli abitava per suo uso; nella quale fece il Francia il campo di Oloferne armato in
, e dopo loro tutta quella città. Fece nella cappella di S. Cecilia, attaccata
era, attese all 'opere sue. Fece dopo la sua partita di quello tre tavole
per aver dell 'opere sue. Laonde fece egli in Parma, ne 'Monaci Neri
in un luogo loro, dov 'egli fece una Nostra Donna con molte figure. A
Nostra Donna con molte figure. A Cesena fece un 'altra tavola pure per la chiesa
, gli allogarono una tavola, che vi fece su un gran numero di figure, e
tenuta da 'Lucchesi cosa molto degna. Fece in Bologna per la chiesa della Nunziata due
a Stra 'Castione, nella Misericordia ne fece un 'altra a requisizione d 'una
di S. Francesco nella medesima città ne fece un 'altra; e similmente una ne
e come amicissimo per ricordanza di lui gli fece fare un quadro assai grande, dentrovi una
che è molto celebrata delle cose che egli fece; e per questa cagione messer Polo gli
; e per questa cagione messer Polo gli fece dipignere due figure in fresco alla sua villa
fresco alla sua villa, molto belle. Fece ancora in fresco una storia molto leggiadra in
fu che il duca d 'Urbino gli fece dipignere un par di barde da cavallo,
par di barde da cavallo, nelle quali fece una selva grandissima d 'alberi che vi
infinità de 'ritratti di naturale che egli fece, perché troppo sarei prolisso. Basti che
Bologna. Avvenne appresso che Raffaello fece in Roma per il cardinal de 'Pucci
alcuno errore, come amico lo correggesse, fece con allegrezza grandissima ad un buon lume trarre
sua mano si vedevano, tutto smarrito la fece con diligenzia porre in S. Giovanni in
, poveramente a dormire in una cassa. Fece de la notte giorno, e con grandissimo
con sì vago colorito e nuovo e che fece credere agl 'artefici d 'avere a
ammirazione et amore straordinario; oltre che vi fece un paese che fu tenuto allora bellissimo,
e perché, mentre visse Pietro, egli fece loro per molte opere i cartoni, furono
oramai, dico che dell 'opere che fece in detto convento non si sono conservate se
attitudini molto agiate - e nell 'altra fece una Pietà, cioè Cristo in grembo alla
sua; e fra l 'altre cose fece il detto Cristo morto così intirizzato, come
l 'avessino ridotto così, onde lo fece reggere a Giovanni et alla Maddalena tutti afflitti
che si dilettava dell 'arte, gli fece fare in un muro del primo chiostro una
del Verrocchio suo maestro. Nel medesimo cortile fece un fregio sopra gl 'archi delle colonne
quale ritrasse otto di detti frati e vi fece una prospettiva bellissima che sfuggiva, la quale
; e sopra la porta del detto oratorio fece in un arco tre mezze figure, la
a Fiorenza nella chiesa di S. Gallo fece una tavola di S. Girolamo in penitenzia
. In S. Croce in detta città fece una Pietà col morto Cristo in collo,
. Sepolcro una tavola grande, la quale fece in Fiorenza, che fu portata in S
in compagnia degli altri artefici eccellenti; dove fece la storia di Cristo quando dà le chiavi
nella medesima faccia dove è l 'altare fece la tavola in muro con l 'assunzione
; in Roma medesimamente in S. Marco fece una storia di due Martiri allato al Sacramento
delle buone che egli facesse in Roma. Fece ancora nel palazzo di S. Apostolo per
altri Santi. Nella chiesa de 'Servi fece parimente due tavole: in una la trasfigurazione
, lo sposalizio di essa Vergine. Dopo fece a fresco tutta l 'Udienza del Cambio
ateniese e Cincinnato. Nell 'altra facciata fece le Sibill 'e i Profeti, Isaia