la cupola, meritò che di sé fusse fatto memoria in sul canto della chiesa dirimpetto al
fabrica fine. Nicola dunque, essendosi fatto conoscere per molto miglior maestro che Fuccio non
quanto siano differenti dal Santo di Padoa, fatto col modello di Nicola, e dalla chiesa
con più studio alla scultura che per avanti fatto non avevano, e particolarmente in Milano,
con più studio alla scultura che per avanti fatto non avevano, e particolarmente in Milano,
piazza si S. Giovanni, per avere fatto le mura così gran presa che non se
gli parve, come era vero, aver fatto opera degna di lode, v 'intagliò
tempi tenuta miracolosa, e tanto più avendovi fatto in una figura il ritratto di Nicola di
essere lasciato passare più oltre, gli fu fatto fare il modello della facciata del Duomo di
d 'oro. Né paia ciò gran fatto, perciò che ella fu in quel tempo
, sono le comettiture di quel lavoro, fatto d 'infiniti pezzi, murate e commesse
di San Domenico, nella quale gli fu fatto fare di marmo l 'altare da Teodorigo
Santo Andrea simile a quello che egli aveva fatto nel Duomo di Siena; e ciò per
uno che poco inanzi n 'era stato fatto nella chiesa di San Giovanni Evangelista da un
invero per quanto sapeva quella età, aver fatto una grand 'e bell 'opera,
che il rimanente della chiesa non era stato fatto, la quale da un lato pende e
consiglio, per non avere, dopo il fatto, con danno e vergogna a pentirsi d
che vi si vedevano, sì come aveva fatto il padre; ma da giuste cagione impedito
, fu per mano della iustizia come sacrilego fatto morire. Da che mossi i Pratesi deliberarono
morì l 'anno 1320, dopo avere fatto, oltre a quelle che dette si sono
Dominazioni; nel quale luogo poi Andrea, fatto più dotto, fece, come si dirà
banda della capella maggiore. Ma avendo fatto menzione di San Giovanni, non passerò con
Canonici Regolari, dove, in un pergamo fatto goffissimamente da Guido da Como, è il
Ordine di S. Francesco, perché avendo fatto l 'opere di musaico che sono nella
del Duomo, colla medesima maniera che aveva fatto l 'altre cose sue, aiutato nondimeno
. E ciò veniva loro tanto più agevolmente fatto quanto erano aiutati dalla sottigliezza dell 'aria
più del solito ben lavorata. Avendo poi fatto in legno un Crucifisso grande dipinto alla greca
tempi, furono ragionevoli. Avendo poi fatto a Ganghereto, luogo sopra Terranuova di Valdarno
studio che riuscì molto meglio che non aveva fatto nella pittura; perché se bene furono le
gl 'Aretini, oltre all 'avere fatto per memoria di detto Pontefice in Vescovado la
fu tenuta la migliore opera che avesse ancora fatto mai. Dopo, rimettendosi mano alla
all 'architettura, se bene non ho fatto menzione d 'alcune cose fatte col suo
rovine di quel tempio. E gli fu fatto questo epitaffio: Hic Iacet Ille Bonus
, con poco giudizio di chi ciò ha fatto fare, ricolorita. Nel refettorio è in
natura, e che aveva mediante lo studio fatto molto maggiore e sapeva in tutte le cose
d 'esso Giotto molto ben fatto, e sopra la porta della sagrestia è
abandonato da ognuno, e, comeché ben fatto sia in tutte le parti, è maraviglioso
che fu a vederlo una maraviglia. Ciò fatto, ghignando disse al cortigiano: " Eccovi
secento ducati d 'oro, oltre avergli fatto tanti favori che ne fu detto per tutta
è inanzi quasi tutto ignudo. Avendo poi fatto nella badia di Santa Fiore, in legno
, fratello del vescovo, che gli fosse fatto un sepolcro di marmo degno della grandezza di
parendogli che fusse poco stimata, si è fatto, come disse il nostro Poeta, spietato
e ghiaia; sopra la quale piatèa, fatto poi un buon getto che venne alto dodici
tutte cose fu Giotto non pure fatto cittadino fiorentino, ma provisionato di cento fiorini
in que 'tempi gran cosa, e fatto proveditore sopra questa opera che fu seguitata dopo
non passò molto che, avendo in vita fatto tante e tanto bell 'opere, et
In questa opera si legge il suo nome fatto da lui stesso in questo modo: Puccio
Dusnan di Baviera. Io t 'ho fatto tutta armadura sul tuo palvese: se ce
maggiori e migliori frutti che le prime piante fatto non avevano. Agostino dunque et Agnolo
che Agostino a ciò avesse pensato, aveva fatto Agnolo nascosamente alcune cose. Trovandosi dunque Agostino