(picciol castello sotto la Vernia) avea fatto fare, edificò egli la chiesa e molte
, e con miglior disegno che non avevano fatto gl 'altri inanzi a lui, lavorò
nuove pieghe, il che non era stato fatto insino allora, tentando di ricercar[e] sotto l
maggior studio ce gli mostrassono, come hanno fatto, perfettamente: laonde scimia della natura fu
Pistoia da que 'signori, gli fu fatto dipignere, l 'anno 1346, la
pilastro di mattoni della loggia che Lapo avea fatto alla piaz[z]a d 'Orsanmichele, la Nostra
per tutta Toscana chiamato e carezzato, avendolo fatto conoscere primieramente le storie che dipinse a fresco
letizia veramente angelica e divina, avendo massimamente fatto gl 'occhi degl 'Angeli, mentre
molto maggior bellezza alle cose che non aveva fatto ancora nessun altro in quell 'arte insino
l 'uno; alla quale opera ha fatto a 'giorni nostri un fornimento intorno di
e Giotto assente, gli fu fatto fare il disegno del castello di Scarperia,
di San Giovanni, della quale aveva già fatto Giotto un disegno bellissimo: gli
'altri che sono stati dopo lui hanno fatto quanto di bello e di difficile e di
castello, poiché a quello che era stato fatto da principio fece così gran giunta come quella
, ma e la civiltà ancora, perché fatto dalla Signoria cittadin fiorentino, gli furono dati
certi panni sottili; alla quale Madonna fu fatto fare da messer Iacopo Corbini un ornamento di
qual cosa rincrescendo a Buonamico, che era fatto levar in sul buon del dormire, andò
inanzi giorno a lavorare: e gli venne fatto. Perché avendo trovato in una volta male
dimandò Buonamico se aveva veduto, come aveva fatto egli, più di mille demonii. A
le monache per la turata che egli avea fatto fare, cominciarono a dire col castaldo che
in disiderio di veder che bella cosa avesse fatto il maestro, passati quindici giorni, nel
. Poi, conoscendo che egli aveva loro fatto quello che meritavano e che l 'opere
che già pensava che a queste pitture avesse fatto nocumento l 'umido, ho poi provato
mano a lavoro, n 'aveva già fatto buona parte quando gl 'avvenne un caso
ebbe l 'uno nell 'altro e fatto sei mescugli e stiacciato quante uova v '
ogni cosa ridipinto di sua mano. Ciò fatto, di nuovo fece un mescuglio di tutti
aretino per invidia o per altro avesse ciò fatto. Onde andatosene al vescovo, gli disse
il vescovo rimase forte turbato; pure, fatto animo a Buonamico, volle che rimettesse mano
, licenziati i fanti che con falcioni avevano fatto la guardia, se ne andò al vescovo
, e massimamente considerando che una bestia aveva fatto una burla a chi era il più burlevole
dipignere una sì fatta cosa. E ciò fatto, rinchiuso che si fu tutto solo là
in lungo et il dipintore non tornare, fatto aprire il tavolato, conobbe che più aveva
essi sono. E di vero pare gran fatto che da questo principio sia passata in uso
essendo molto piacciute ai Pisani, gli fu fatto fare dall 'Operaio di Camposanto quattro storie
ne sono servito in alcune storie che ho fatto per il signor duca Cosimo, dove era
era un Giuda appiccato a un albero, fatto con molto giudizio e bella maniera. Similmente
città; onde convenuti del prezzo, fu fatto nel luogo dove si aveva a dipignere una
fusse il maestro veduto dipignere; e ciò fatto, mise mano all 'opera. Ma
di que 'popoli, e gli venne fatto. Perché finita l 'opera, inanzi
a secco alcune cose. E così fu fatto. Buonamico dunque, salito in sul ponte
salito in sul ponte, dove egli aveva fatto al Santo una gran diadema d 'oro
al capo tutta di lasche. E ciò fatto una mattina, acordato l 'oste,
Buonamico, che non era avezzo a essere fatto fare né ad essere uccellato, pensò di
presto a sodisfarlo. Il che avendo egli fatto amorevolmente, fu della prima e della seconda
speso che guadagnato per essere un uomo così fatto, sovenuto nel suo male in Santa Maria
e condurre a fine il musaico che avesse fatto la pittura. Facendo ancora nella chiesa di
, tanto simile a quella che prima avea fatto in S. Marco e a qualcun '
, alla Santa, ma ancora se ha fatto e fa infiniti miracoli una Nostra Donna di
E invero questi sonetti e l 'averne fatto menzione in una delle sue lettere famigliari,
povera vita di maestro Simone che non hanno fatto né faranno mai tutte l 'opere sue