fresco, nella quale dipinse il miracolo che fece Iesù Cristo de 'cinque pani e duo
e duo pesci, saziando cinquemila persone. Fece allo abate de 'Panichi, per la
Generale loro che governava a quel tempo. Fece in San Pier Maggiore una tavola a man
San Gismondo re in un quadro; e fece in San Brancazio, per Girolamo Federighi,
cominciò a tornare nella maniera minuta. Similmente fece due figure in Cestello a tempera, cioè
coscia del Ponte Rubaconte verso le Mulina, fece in una cappelluccia una Nostra Donna, San
faceva lavorare Alessandro Vi torre Borgia, vi fece il Torrigiano in compagnia d 'altri maestri
quelle guerre di Romagna valorosamente. Il medesimo fece con Paulo Vitelli nella guerra di Pisa,
sua mano, insieme con altre le quali fece a concorrenza di Michelagnolo, fu
condotto d 'Inghilterra in Ispagna, vi fece molte opere che sono sparse in diversi luoghi
stimate; ma in fra l 'altre fece un Crocifisso di terra, che è la
monasterio de 'frati di San Girolamo, fece un altro Crucifisso et un San Girolamo in
d 'Arcus; il quale per averla fece tante promesse a Torrigiano, che egli si
maniera che da indi in poi a nessuno fece male, avendo ella prima occiso molte persone
il primo chiostro di Cestello, e ne fece quella parte che si vede di componimento ionico
al Francione et ad altri, esso Lorenzo fece fare di quello che aveva in animo di
un modello a Giuliano; il quale lo fece tanto diverso e vario dalla forma degl '
: per che egli quella del Poggio felicemente fece condurre. Onde la fama sua talmente era
che a 'preghi del duca di Calavria fece il modello d 'un palazzo per commissione
, di sopra dove stavano i lioni, fece di componimento rustico fabricare un palazzo da Giuliano
: ma a morte di Giuliano Gondi la fece fermare; nel qual palazzo fece fra l
Gondi la fece fermare; nel qual palazzo fece fra l 'altre cose un cammino molto
, né con tanta copia di figure. Fece il medesimo per un viniziano, fuor de
fu cominciata quella fabbrica famosissima, nella quale fece quel considerato ordine di fortificazione e di bellezza
fusse stato onorato prima dal re quando lo fece chiamare a Napoli. Per che presentando egli
essercizio et alla architettura in compagnia sua lo fece attendere, avendo egli per il privato e
gli fu allogata. Dopo la quale allogazione fece spedire l 'opera di Prato, e
Santa Maria Maggiore che ruinava, e vi fece quel palco ch 'al presente si vede
quando era castellano d 'Ostia, gli fece fare il modello del palazzo di S.
e 'partisse. Per il che lo fece finire per Antonio suo fratello, il quale
ne menò seco a Roma, et egli fece volentieri questo viaggio per rivedere Antonio e l
aveva fatto d 'un palazzo per lui fece fare un dono al re; il quale
e Pisani, volendo Giuliano passare, si fece in Lucca fare un salvocondotto, avendo eglino
Arezzo rovinata la fortezza vec[c]hia, et Antonio fece il modello della nuova col consenso di Giuliano
e stava saldo, essendo bene incatenato, fece di maniera quello che i commessarii disideravano,
Ha fatto similmente la sepoltura che papa Clemente fece fare a Monte Cassino di Piero de '
, come quello che malvolentieri si stava, fece due Crucifissi grandi di legno, l '
a farne il disegno; il che egli fece, se bene non fu poi messo interamente
fare un tempio di grandissima spesa, Antonio fece il modello e ne divenne capo; onde
; e un altro per il medesimo ne fece a Monte Pulciano, cosa di bonissima grazia
cosa di bonissima grazia lavorato e finito. Fece l 'ordine della banda delle case de
della loggia degli Innocenti. Et in Arezzo fece i modelli delle navate della Nostra Donna delle
delle teste non tornano in mezzo; similmente fece un modello della Madonna di Cortona, il
in qualunque maniera di cose. Di costui fece dono al mondo la natura quando, vinta
di grande aiuto in molte opere che Giovanni fece nello Stato d 'Urbino. In ultimo
, che persona costumata era e gentile, fece seco amicizia, e quando tempo gli parve
amici suoi a Città di Castello, dove fece una tavola in Santo Agostino di quella maniera
. In San Francesco ancora della medesima città fece in una tavoletta lo Sposalizio di Nostra Donna
a Siena, dove Raffaello gli fece alcuni dei disegni e cartoni di quell '
per non esser vinto di cortesia, gli fece due quadri, che tengono della maniera prima