quando vi fu chiamato da papa Sisto per far le storie de la capella, in una
lo spedalingo de li Innocenti, e volendo far fare una tavola che andava all 'entrata
, essendo venuto voglia al cardinal detto di far rifare a 'frati della Pace il chiostro
'è la nicchia, attendendo insieme a far tirare inanzi la cappella che si chiama del
la quale in quel grado non si può far meglio. Ritornando egli in Fiorenza,
quella con molta fatica condusse. Aveva fatto far lumi a posta, et in su l
abiette o dalle corti o dai capi che far possono esperimento degli uomini valenti, sono ancora
la sala sua a similitudine di quella per far capace la volontà del magnifico Lorenzo: per
'argento: e se pure gli voleva far presente o alcun segno di guiderdone, per
cittadini molte case, delle quali non accade far menzione. Avvenne che al magnifico Lorenzo,
col Duca, e parlarono del getto che far voleva del suo cavallo, disputando de la
Bentivogli, per consiglio di Giuliano deliberò di far fare da Michele Agnolo Buonarroti un
nella pittura e vedendo quello spirito vòlto a far le cose tutte secondo il desiderio suo,
, attesoché Taddeo era inclinato da natura a far carezze a tali ingegni; per il che
aveva operato col Papa, che, volendo far certe stanze, egli potrebbe in quelle mostrare
ebbe questo dono dalla natura, di far l 'arie sue delle teste dolcissime e
segno col disputar con le mani e col far certi atti con la persona, con atenzione
veramente eccellente e rara, ho qui voluto far menzione, parendomi che così meritasse la sua
'Angelo nelle scure tenebre della notte luminosamente far discernere tutte le minuzie delle carcere e vivacissimamente
io non penso che e 'si possa far meglio, vedendosi nel viso della Nostra Donna
de 'quali metterò questi soli per non far più lunga storia di quel che io mi
. E similmente venne volontà al Papa di far panni d 'arazzi ricchissimi d 'oro
ché già infinito numero il Papa aveva deliberato far cardinali, e persone manco degne di lui
dato commissione a Bramante d 'Urbino di far fare in palazzo molte finestre di vetro;
di Stagio Sassoli aretino, bonissimo maestro di far finestre, et avevano gli Operai del Vescovado
quel d 'altrui. Non volse mai far credenza a nessuno de 'suoi lavori,
Dicono ancora che Lorenzo de 'Medici volse far fare ferramenti per mandare a donar fuora,
, dicendo: " Io non vo 'far tal cosa, ché non sono se non
bene ". Volsero che gli insegnasse chi far gli potesse altri che lui del mestiero:
agli Operai di Santa Maria del Fiore di far lavorare di marmo gli Apostoli che per la
E ciò fu che volendo papa Paulo Iii far seguire la fabbrica di San Pietro, non
E questo nacque, che risolvendosi Paulo Iii far finire San Pietro, si desiderò molto lo
, in pochi mesi cominciò coi colori a far cose, che Gian Barile e molti di
come a quello che stimavano dovere col tempo far que 'fini onorati e di nome che
e considerato la voglia che aveva Andrea di far acquisto de l 'arte, pensò tentarlo
che egli si diletti accarez[z]are, favorire e far piacere non solamente ad ogni pellegrino ingegno,
egli avesse acquistato con tante fatiche, senza far motto a nessuno prese per sua donna la
che le bellissime opere di Andrea venivano a far ornamento alla patria sua et a dare ogni
tal edifizio, né le istorie che a far vi si avevano d 'altro disegno;
Finito questo, fu di nuovo ricerco di far un altro quadro per in Francia; e
le dava quell 'aria, non possendo far altro. L 'altra figura fu un
ch 'e 'venissin per essi, far sì che quella opera venissi al fine;
Iacopo da Puntormo la finisse, non poté far mai tanto che egli vi potessi pór mano
Fiorenza quando eglino erano insieme ". Volse far rivoltare il quadro Giulio, e così visto
questo tempo messer Baldo Magini da Prato desideroso far fare alla Madonna delle Carcere in quel castello
lui; et egli convenuto con esso di far molto più perfettamente che gli altri, li
che giucherebbe seco ogni somma di danari a far qualcosa di pittura, e chi fusse meglio
donna fatto pro muta, che ella facessi far sopra la porta ch 'esce per il
libro legge quello; dove s 'ingegnò far conoscere in tal lavoro una assoluta arte e
begli. Aveva avuto commissione Giuliano Scala di far fare per Serrezana una tavola, qual allogò