naturali che dipinte. Nell 'altra Andrea fece i tre Magi d 'Oriente, i
Baldovinetti si vede. Nella quale storia Andrea fece la corte di que 'tre Re venire
vi finì. In questo medesimo tempo fece una tavola per la Badia di San Godenzo
. E per i frati di San Gallo fece in una tavola la Nostra Donna annunziata dall
di teste condotte perfettamente; e sotto questa fece una predella Iacopo da Puntormo, allora discepolo
a far poi le bell 'opere che fece in Fiorenza di sua mano, prima che
come si dirà nella sua Vita. Dopo fece Andrea un quadro di figure non molto grandi
costui la maniera d 'Andrea, gli fece fare per sé un quadro d 'una
opera che insino allora Andrea avesse dipinto. Fece dopo questo un altro quadro di Nostra Donna
veramente bellissimo. Et ad Andrea Sertini ne fece un altro, dentrovi la Nostra Donna,
Ma per tornare all 'opere che fece, le quali, come furono assai,
furono assai, così furono rarissime, egli fece, dopo quelle di che si è favellato
Andrea di singolare e veramente rara bellezza. Fece anco al Nizza legnaiuolo un quadro di Nostra
mano all 'opera più volentieri, vi fece due storie, e per ornamento della porta
una Iustizia bellissime. In una delle storie fece San Giovanni che predica alle turbe in attitudine
meglio sapea fare di esso Andrea, gli fece fare un ritratto di sé, che somigliò
, tornandogli più a proposito la scultura. Fece Andrea un quadro ad Alessandro Corsini pieno di
bottega in Roma et era suo molto amico fece una testa bellissima. Similmente Giovan Battista Puccini
modo di fare d 'Andrea, gli fece fare un quadro di Nostra Donna per mandare
che Andrea, pregato da molti, la fece intagliare in Roma da Agostino Viniziano; ma
'entrata della Porta di San Pier Gattolini fece Iacopo di Sandro un arco tutto istoriato,
Montelupo; a San Felice in Piazza ne fece un altro Giuliano del Tasso; et a
Colonna Traiana; in piazza de 'Signori fece un tempio a otto facce Antonio, fratello
Giuliano da San Gallo, e Baccio Bandinelli fece un gigante in sulla loggia; fra la
; et al Canto de 'Bischeri ne fece un altro il Rosso, con molto bello
padre di quel Papa, quando viveva. Fece il medesimo Iacopo in sulla piazza di Santa
finì in poco tempo uno, nel quale fece una Nostra Donna bellissima, che fu mandato
all 'eccellenza degl 'altri lavori, fece in quelli fare una parte delle storie da
Nostra Donna che è tenuto cosa rarissima. Fece dopo questo Andrea una testa d 'un
ad Andrea; il quale cominciandola sùbito, fece in quella quattro figure ritte che disputano della
. Cominciando poco appresso a lavorare, si fece al re e a tutta la corte grato
oro. Dopo, seguitando di lavorare, fece al re una Carità che fu tenuta cosa
, sodisfacendo molto a tutta la corte, fece molti quadri e molte opere: e se
mano all 'opera, e seguitando vi fece quattro storie, l 'una a canto
che oggi sono eccellenti in queste arti. Fece in sul canto che fuor della Porta a
villa per ornamento di detta tavola. Fece Andrea a sommo dell 'orto de '
in fresco con destrissima pratica. Dopo queste fece nel noviziato del medesimo convento, a sommo
dove già stava il generale Angelo Aretino. Fece il medesimo a Zanobi Bracci, che molto
bella maniera e lavorate in fresco divinissimamente. Fece anco in su quelle scalèe a sedere un
sala del mondo. Ritornato in Fiorenza Andrea fece in un quadro una mezza figura ignuda d
sua gli potesse a ciò essere giovevole. Fece addunque in un quadro un S. Giovanni
stimò sempre assai mentre visse, sì come fece anco due quadri di Nostre Donne ch '
due quadri di Nostre Donne ch 'egli fece d 'una medesima maniera, i quali
nelle sue case. Né dopo molto gli fece fare Zanobi Bracci, per monsignore di San
il quale desiderava di tornare a servire. Fece anco un quadro a Lorenzo Iacopi, di
amore a lavorare quella tavola; nella quale fece un Cristo morto, pianto dalla Nostra Donna
qual tempo, per non si stare, fece non solamente una Visitazione di Nostra Donna e
una capella della sua villa di Rovezzano, fece un bellissimo quadro di una Nostra Donna che
Antonio Bracci, figliuolo di detto Zanobi. Fece anco Andrea nel medesimo tempo e nel già
al cardinale de 'Rossi, che già fece l 'eccellentissimo Raffaello da Urbino