del Duomo, nulla più di questa sua pittura francamente impastata di ricette e di entusiasmo può
sicuramente determinante per l 'ultimo nodo della pittura medioevale emiliana e poté operare sulle forme tarde
non possono ascriversi a persone già note della pittura bolognese o veneta (le maggiori importatrici d
e di Jacopo, monarchi squisitamente decadenti della pittura « cortese ». Mercé loro, anche
in qualche modo sui destini ancora oscuri della pittura circostante. A parte l 'assimilazione rapidissima
successione altrettante fasi distinte e quasi incomunicanti della pittura ferrarese prima dell 'apparizione del Tura.
lo stesso linguaggio parla anche un 'altra pittura di Cristoforo tanto affine alla Madonna di Modena
tarsia; e con che schianto per la pittura. Per altro piace il Grigio-ferro
Nulla si sa fino ad oggi della pittura del più anziano Lorenzo. Perciò rammento soltanto
ascendenza medievale lo convince preventivamente che non sia pittura se prima non si concreti in un materiale
anche per i riflessi che poté gettare sulla pittura del luogo. Questi riflessi non mancano
dopo il Tura, son quindici anni di pittura ancora da riscoprire, prima degli affreschi di
Ercole Roberti, questo genio numero tre della pittura ferrarese, si mescoli intimamente a Bologna,
può risolversi, entro lo svolgimento generale della pittura ferrarese, che con l 'ammissione di
insomma dall 'orto ispido e gemente della pittura di corte estense. In confronto al tentativo
lasciano anche supporre che possa aver toccato di pittura. Un disegno al Louvre, per esempio
bisogna ripetersi. Ma perché i moventi della pittura bolognese, nell 'ultimo decennio del '
ultimo decennio del secolo, era apparso in pittura il Francia; e forse si è mancato
, è l 'ultimo segno conosciuto della pittura dell 'Aspertini: un groppo così vivace
più fiducia provarci ad intendere la condizione della pittura ferrarese sugli stessi anni. E s '
sue Sacre Famiglie impreziosite e talora indiscrete; pittura, come l 'avrebbe chiamata il Lanzi
prezioso che fosse mai stato, intendo dalla pittura « cortese » dei tempi di Pisanello,
Psiche. Fra i due estremi della pittura di contado rappresentata dall 'Aleotti e le
ai tempi ch 'egli si formava alla pittura, altre bave fiatavano nell 'aria.
da Ferrara, divenuto anzi stabile caposcuola della pittura di Cremona, egli non fu nei primi
quasi verrebbe fatto di chiamarlo il Moretta della pittura ferrarese. Con quel bresciano difatti e tant
ed eccentrico, alla faticosa formazione della « pittura diretta » che apparirà nel '600.
in particolare trae riprove locali dal quadro della pittura ferrarese del primo decennio, come ci si
riflesso personale della nuova deviazione in tutta la pittura venezianeggiante di terraferma. La improvvisa folata di
« Geistesgeschichte » a proporre, per siffatta pittura, un 'influenza, un contraccolpo delle
che si credevano appannaggio esclusivo d 'una pittura più recente. Anche nella Allegoria della musica
che è del 1517. L 'unica pittura di quegli anni che ho sempre inclinato a
la Mostra, ma a questa data una pittura specificamente ferrarese non era ancor morta, né
pareggiarlo. Che favola grata verdeggi nella sua pittura sa chi ha dimestichezza coi molti quadretti Borghesiani
Scarsellino rispecchiasse alquanto della nuova persona preminente nella pittura locale, Carlo Bonone. Ed anche
Questo distacco del Bonone sul quadro della pittura bolognese, in apparenza così prepotente ed esclusiva
che ancora propendeva per questa soluzione nella sua Pittura e miniatura in Lombardia, Milano 1912,
sulla discussione in: Testi, Storia della Pittura Velleziana, Bergamo 1915, Ii, pp
quadri buoni e su molti più scarti della pittura tre e quattrocentesca; non ci sorprende invece
risorgere dalle ceneri, che l 'antica pittura nostra, fino a tutto il '400
dell 'interrogativo. Il Venturi (Pittura del Quattrocento nell 'Emilia, edizione «
'affresco degli Eremitani. Storia della pittura Veneziana, Bergamo 1915, Ii, pp
Sul pittore faentino vedi anche: Buscaroll, Pittura romagnola del '400, Faenza 1930.
tavola di Faenza son puramente grafiche; la pittura è affatto diversa, untuosa. lucida;
che un parallelo, com 'era nella pittura di Modena. Riproduciamo uno dei tre frammenti
studiosi di quel movimento. Questa debolissima pittura figurò anche nel 1893 nella mostra di Ferrara-bologna
. Vedi: Trattato dell 'arte della pittura ecc., Ediz. di Roma,
piano un problema non indifferente: quello della pittura nella casa. Ed è un problema urgente
pericolo grave, perchè in una casa la pittura è la finestra aperta sui paesaggi dello spirito
a non guastare la sua opera con una pittura che richiederebbe gli archi e le colonne.