e una sua bellezza. Perchè allora la pittura non dovrebbe essere coerente con questa rivoluzione?
barocche avevano una loro scultura e una loro pittura. Perchè si dovrebbero oggi ammettere in una
troppo compromessa e genera confusione) in una pittura e in una scultura rispondenti alla stessa sensibilità
1) la nuova architettura richiede una pittura che non sia unicamente ornamentale, cioè motivi
3) la nuova architettura vuole una pittura che sia la sintesi della modernità, che
di tutta l 'organizzazione civile. Una pittura che riveli alla nostra sensibilità le profondità e
inadatto. Cosi pure, dichiarandomi contro ogni pittura « pura », non mi si può
infinite soluzioni dipendenti da varie necessità: la pittura è costruttivamente unita a molte di queste necessità
e non sempre i migliori) eliminano la pittura dalle loro case. Questo si comprende per
a quando vi saranno dei cattolici, la pittura e la scultura saranno « indispensabili » perchè
abitazioni private di credenti cattolici, dove una pittura sacra è assolutamente richiesta. Mancherebbe allo scopo
. Scrivo ciò perchè molti credono che la pittura finisca per stancare, sempre uguale sulla stessa
: è invece la collaborazione tra architettura e pittura che le dà quel calore necessario a creare
da Le Corbusier che, se esclude la pittura da un palazzo per uffici, accetta per
Hoepli. 5) non intendo per pittura (a soggetto sacro o politico, o
. Prampolini e Baumeister hanno fatto sempre della pittura murale in rilievo. Si sono usati procedimenti
" silexore " o composizione, intendo per pittura murale la sintesi dei valori spirituali che il
può avere. L 'arredamento e la pittura sono due forze ben distinte ma che devono
di un ambiente. Questa difesa della pittura murale si deve perciò intendere per quegli edifici
tutto ciò abbia conferma nella poesia, nella pittura, nell 'architettura, nella scultura o
esprimersi di una manifestazione al di là della pittura e della scultura, che contenga in sintesi
escludere ogni realismo ed ogni frammentarismo, fondendo pittura e coltura, tenendo conto della luce africana
, 1937. Mentre la buona pittura francese dell 'Ottocento quasi s 'inaugura
è un peccato che ancora manchi alla moderna pittura italiana, oggi poi che molto si parla
; ma se si tratta di riservarla alla pittura italiana di quel centennio non mi opporrò che
), ma del primo poderoso riavvìo della pittura italiana; e questa sembrerà una frase grossa
anni del secolo, delle prime meditazioni sulla pittura, degli scontri d 'idee e di
più ancora, lo studio dal vivo della pittura francese da Courbet a Cézanne, gli spalancavano
che, quasi ad un tempo con ' Guerra-pittura ', dà alla 'Voce 'il
soprattutto sui violenti e costipati disegni di 'Guerra-pittura '. Quanto ai dipinti veri e propri
una tradizione per nulla italiana, evocava la pittura antica in una mera scenografia nostalgica, e
grosso modo, verso le grandi idee della pittura poetica, ristorando così del piccolo, del
. Destinato a servire le ragioni proprie della pittura, e assai più convinto che non il
. Aspre esercitazioni sugli 'elementari 'della pittura, esse ci rapiscono, non più come
decantazione zelante degli elementari figurativi per rincamminare la pittura italiana? O forse, per questo,
che nel 1912 scriveva nella sua opera immortale Pittura e Scultura Futuriste Dinamismo Plastico « Uno stile
, una delle perle nere della pittura. E perché insomma l 'opera non
, recare in Toscana le squisitezze crudeli della pittura estense e nel gruppo dei cavalieri, persino
la sola tradizione toscana. Ed entra nella pittura fiorentina di questi anni una nuova scala di
dei vecchi motivi entro i nuovi apporti della pittura e dell 'incisione nordica dei movimenti eccentrici
Melozzo (quasi un Leon Battista Alberti della pittura), Bologna presenta il fatto sorprendente dell
ma energica, proprio com 'è questa pittura. Del contatto elusivo, verso il
con insistenza a proposito di questi decenni della pittura emiliana; e, almeno finché non sian
più grande discorso che sia stato fatto in pittura nostra, l 'oratoria rivolata a poesia
contano. Inventati alcuni fra i patriarchi della pittura bolognese, inventate le famose « vacchette »
gruppo precedente. Non esistono nella storia della pittura nostra, almeno quando si verte sur un
al punto anzi da costituire un unico nella pittura italiana di quel secolo. Il rapporto volutamente
è che solo nell 'acquario allucinante della pittura estense poteva allevarsi un 'Orca così fuor
da parte del Cavalcaselle nella sua Storia della pittura nel Nord d 'Italia (1870)
solidificate rompe la euritmia del corpo umano in pittura e scultura Antonio Sant 'Elia fondendo