cosa che la natura si sforza talora di far uno ingegno che ne 'suoi primi principii
di questo che io dico si può certo far conghiettura nel morto per l 'arte,
et amorevolezza le conduce al fiorire e al far frutto, non stupirà nel vedere l '
maestro. La quale opera, oltre al far stupire chi la vide finita, fu cagione
la muraglia, serbandola a quando non potessino far altro. Grandissimo onore veramente per quest '
, il qual di bellezza non si può far meglio, senzaché l 'abito, l
. Questa cosa le diede animo, dovendosi far l 'ornamento delle tre porte della prima
l 'ardentissima sua passione. Né volse far altro mai per conto di detta fabbrica,
alcuno nelle persone sapute che la eccellenza del far loro non sia tenuta qualche tempo ascosa e
in più persone, per essersi egli dilettato far cose di cera, di stucco e di
morte di papa Clemente, e fu necessario far la sepoltura di Leone e la sua;
sua; per il che Alfonso ebbe a far tal lavoro dal cardinale de 'Medici.
Perin del Vaga, pittor celebratissimo, fatto far sale, camere et anticamere a olio et
maestri, et a quegli fatto cominciare a far panni di seta e d 'oro e
'uso e l 'animo suo che far voleva. Per il che non avendo in
, alle quali egli di continuo si dilettò far pannicini sottili, acconciature di capo con trecce
, non restava però per sua cortesia di far del continuo disegni a tutti coloro che di
et infinitissimi altri, dei quali non accade far memoria: basta che egli non più da
per certo venenosissimo liquore, mostrando volerlo per far colori o vernici; et era tanta la
e mal complessionato, né molto desideroso di far troppo, aveva per ascendente la tardità nell
molto vòlta alla pittura, non restò di far sì ch 'egli prese dimestichezza con tutti
pareva che la natura si fusse sforzata a far l 'ultime pruove sue in questa opera
: le quali fatiche furono cagione di fargli far quella maniera così pazza e strana. Laonde
il che Amico gli disse che andasse a far cuocere i cavoli, ché oramai la ora
burle e pazzie, delle quali non accade far menzione, volendo seguitare Girolamo da Cotignola,
E vedendo egli quello non esser paese dove far potesse, per i migliori pittori di lui
. E così egli, che si credette far bene, tanto si lasciò aggirare, che
di anni Lxix. Restami ora a far memoria di Innocenzio da Imola, il quale
ridusse, avendosi confidato in lui che ciò far dovesse inanzi la morte. Furono le
essere vivi et in continuo essercizio non accade far menzione alcuna. Furono le pitture di
infinite minuzie, de le quali non accade far menzione. Fu persona molto onesta e
, le quali fuggono lo esercitarsi, né far lo vogliono se non per punti di luna
'e 'sapeva, averebbe nel continuo far suo tanto avanzato se stesso, che,
, ch 'aveva l 'archimia del far le figure, le quali con pochi imbrat[t]amenti
che se n 'andò a Bologna a far lavori. Et il primo che vi
'cammei sì perfettamente lavorarono, mi parebbe far torto e ingiuria grandissima s 'io non
similitudine lavorati che non si può di bellezza far meglio né di bontà più desiderare. Infinito
papa Paulo Iii, venne in capriccio di far restaurare il suo palazzo vecchio, ch '
quel nome, per lo quale infiniti cercano far fare le cose loro a quegli che di
le buone qualità sue, avendo animo a far qualche memoria in vita, al palazzo dove
nel mezzo, che risponde nella piazza, far fabbricare una torre: la quale, con
per avere Raffaello da Urbino nel far le logge papali compiaciuto a tanti nel fare
di lui fu chi cercò con vie straordinarie far ruinare, mosso più per invidia della gloria
'moderni ch 'à dato lume di far quelle che sì belle in Roma e sparse
, che maraviglia è credere che si possa far meglio negli strani fauni, satiri, tigri
, ordinò che in Mantova non si potesse far fabbrica senza disegni et ordine di Giulio;
'pensarono che altri non fosse migliore a far ciò che il valore di Giulio Romano,
le entrate; e quando pure aveva a far nulla, si riduceva al lavoro con una
il modo da vivere, non vuò 'far nulla, perché ci son venuti ingegni che
vivere allegramente, perché non si poteva più far nulla. Era molto piacevole e faceto,