facciata di Torello Saraina dottore, il quale fece il sopradetto libro dell 'Antichità di Verona
cose; et in Santa Maria in Organo fece nella facciata prima le figure che vi sono
mano di Paulo Cavazzuola; et a olio fece la tavola della detta capella, dove nella
San Iacopo ritrasse messer Iacopo Fontani che la fece fare, oltre la Nostra Donna et altre
semicirculo grande quanto il foro della capella, fece la Trasfigurazione del Signore e gl 'Apostoli
In Santa Eufemia alla capella de 'Bombardieri fece in una tavola Santa Barbara in aria,
Madonna della Scala all 'altare della Santificazione fece un San Bastiano in un quadro a concorrenza
di Paulo Cavazzuola, che in un altro fece un San Rocco, e dopo fece una
altro fece un San Rocco, e dopo fece una tavola che fu portata a Bagolino,
, terra nelle montagne di Brescia. Fece il Moro molti ritratti: e nel vero
'accomodò detto monsignor Martini, il quale fece quello del viniziano mutare in abito di pecoraio
; et un altro si dice che ne fece del medesimo messer Michele architetto, che è
il quale lo pose nel suo museo. Fece il Moro molte altre cose, delle quali
finiva quando Dio voleva: e se così fece in giovanezza, pensi ogni uomo quello che
Anania: la quale opera, se ben fece essendo giovinetto, è molto lodata. Ai
grande, ma ben molto lodata, dove fece una Vinezia coronata e sedente sopra un lione
, essendo eccellentissimo nel ritrarre di naturale, fece fare il marchese molti ritratti di se stesso
gl 'eredi suoi. Nella qual città fece in San Francesco de 'Zoccolanti, sopra
facchino in quella maniera che lo volle, fece chiamare segretamente il marchese, non però sapendo
Il che tutto avendo questo pittore considerato, fece la sua figura di quella miglior perfezzione che
un arco et un turcasso, il marchese fece ritrarre nel detto palazzo d 'i Gonzaga
vedere se il cane dipinto veramente somigliava, fece condurre uno de 'suoi cani di corte
dove, oltre all 'altre cose, fece nel refettorio un bellissimo Cenacolo e la Passione
hanno in sul Mantoano. In San Domenico fece l 'altare del Rosaio, et in
et in Verona nel convento di Santa Nastasia fece a fresco una Madonna, San Remigio vescovo
per tacere molti quadri ch 'e 'fece sicondo l 'uso di que 'tempi
la capella del Monte della Pietà, dove fece Liberale la tavola del Deposto con quegl '
quegl 'Angeli che piangono. Al medesimo fece dipignere dentro e fuori la capella che è
Evangelisti, e nei pilastri dentro e fuori fece varie figure di Santi, e fra l
non era, come l 'opere che fece a concorrenza di quelle del padre chiaramente ne
Liberale; nelle quali dalla parte di dentro fece in una la Vergine e nell 'altra
fa capo al tramezzo, il miracolo che fece il Signore dei cinque pani e due pesci
le reni in parte al popolo. Appresso fece nell 'istesso luogo, allato alla tavola
di Monte Oliveto; in una delle quali fece Francesco, nel difuori, un San Benedetto
e gl 'intagli di quest 'opera fece fra 'Giovanni da Verona, maestro di
alcuni angioletti che scortano all 'insù, fece nelle lunette diversi Papi, a due a
che fra 'Giovanni da Verona, che fece quell 'opera, fu eccellentissimo in quell
di questa sagrestia sono, di quante opere fece mai fra 'Giovanni, le migliori,
capella de 'conti Giusti, nella quale fece la Madonna e Santo Agostino e San Martino
Martino in abiti pontificali; e nel chiostro fece un Deposto di croce con le Marie et
opere da lui scritte in quella professione. Fece anco a fresco, sopra una casa che
maestro, Paulo Cavazzuola veronese, il quale fece molte opere in Verona: dico in Verona
che fu bellissima operina. A San Bernardino fece, sopra la porta del campanello, un
Francesco suo maestro. A lato a questo fece Paulo due quadri grandi nella parte disopra,
primo ordine, cioè nel quadro principale, fece Cristo deposto di croce, la Madonna,
si costumava di portare. Dal lato destro fece il Signore nell 'orto con i tre
Paulo fra i migliori artefici. Nel basamento fece alcuni Santi dal petto in su, che
tutte sono bellissime teste. Nella medesima chiesa fece Paulo la tavola della capella di San Francesco
di naturale madonna Caterina de 'Sacchi che fece fare quest 'opera. Paulo dunque
Roveretto dove era andato ad abitare. Costui fece sopra tutto begli animali e frutti, de