mesi, purchè vi sia sempre tenuta acqua sopra, là dove l 'altra calcina spenta
per dorare, e dipignere, stendendolo prima sopra la tavola, o altra superficie, che
detti Artefici per lo medesimo fine notato di sopra. Si vagliono di questo medesimo gesso i
piana, si pongono immediatamente l 'uno sopra l 'altro, e di tanta altezza
Fontana da Mili celebre Architetto, fu trasportato sopra la piazza della Basilica di San Pietro,
. Di questa pietra nella Città di Firenze sopra la Piazza di Santa Trinita una gran Colonna
pietra è fatto il Cornicione del primo ordine sopra i pilastri della real Cappella. Viene dall
innalzi: se un braccio s 'innalza sopra il capo, la sua gamba si distenda
per calarlo a forza di braccia con canapi sopra le cupole, dove non posson farsi buche
stabilirvi i ponti ne 'bisogni loro. Sopra di esso stanno uno o più uomini,
, e con la sua faccia per di sopra la parte men gonfia della stessa, viene
; onde gli uomini vi possono star comodamente sopra ad operare. Grinza f.
, usata da i Dorici ne 'frontespizj sopra le cornici. Groppa f.
dell 'animal quadrupede a piè della schiena sopra i fianchi; e dicesi più propriamente degli
certo stucco, che chiamano anche colla, sopra pietra che debbasi bucare con lo strumento detto
le muraglie, distendendo il bianco col pennello sopra il muro intonacato. Imboccare.
'ponti, per comodo di farvi passar sopra carri o carrozze, affinchè possano svoltare,
proprio effetto dell 'acqua caduta o gettata sopra le cose. Lat. Madefacere.
i tetti per lo più delle case murandosi sopra i correnti le dette pianelle, con le
Impiastrare. Porre, e distendere impiastro sopra che che sia. Fra i Pittori usasi
illitus Impolverare. Gettar della polvere sopra che che sia. Lat. Pulverulentum facere
sia con foglia d 'argento, attaccatavi sopra, o con fuoco, o con materia
che vuol dire arso. Poi lo macinano sopra pietra insieme coll 'olio in tal modo
in tal modo abbruciato; e volendolo dare sopra il rame, mantengon sempre esso rame caldo
esso rame caldo. L 'impressione fanno sopra carta bagnata; e bagnano la carta in
in quelle parti per iscrivere, fregandolo prima sopra una lastra di pietra dura, che sono
| f. Uno strumento di ferro sopra il quale i Fabbri, ed ogni Artefice
qualche edifizio, non a giornate, ma sopra di sè, ed a tutte loro spese
legname dicono intraversare, il maneggiar che fanno sopra il legno la pialla a traverso, per
, e che adoperandolo in tavole per dipignervi sopra, non mai si fende. Lastra
del camminare. Usasi nelle pubbliche vie, sopra i ponti, ne 'cortili, e
bel pulimento, e si adopera per disegnarvi sopra con gesso, ed anche per dipignervi;
per dipignervi; anzi che il colore dato sopra la lavagna non prosciuga tanto, quanto sopra
sopra la lavagna non prosciuga tanto, quanto sopra la tela, o tavola. Trovasi questa
sia di tutta finezza e perfezzione, ponendovi sopra smalti di vetro di diversi colori, co
, dopo che à dato ess 'acqua sopra il rame già intagliato, e si fa
egualmente per tutto, con osservar però che sopra il lavoro non cada, nè rame,
un levare, quando una figura ritta aggravandosi sopra un sol piede posato in sul piano,
. Quella che con varie porzioni circolari sopra diversi centri raggirando s 'involge e termina
'altezza. Quella, che cadendo sopra la linea del piano, fa con essa
altro sito al medesimo Orizzonte equidistante, e sopra la quale quello che opera, innalza ciò
perpendicolare. Quella retta, che cadendo sopra un 'altra retta, fa gli angoli
prendesi uno de 'soprannominati strumenti e ponendolo sopra la pittura o disegno, che si vuol
della mano; e si posson poi calcare sopra carta, o altro, dove si vorranno
si vorranno copiare. Del velo nero tirato sopra un telaio si vagliono nell 'opere grandi
'opere grandi in questa forma che postolo sopra la cosa da lucidarsi, d 'intornano
con gesso; di poi posano il velo sopra la tavola, o tela, dove vogliono
e battendolo, e strofinandolo leggiermente, fanno sopra esse cadere il contorno di gesso: invenzioni
ridonda dal reflesso dello splendore o lume, sopra la cosa illuminata, cioè un color chiaro
cose, ch 'elle toccano, o sopra le quali cadono. Lat. Macula.