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Vite di Valerio Vicentino, Giovanni da Castel Bolognese, Matteo del Nassaro e altri artisti

Vasari Giorgio, edizione del 1568 4 risultati

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arte dello orefice in Roma sotto papa Clemente fece due medaglie, dove, oltra alla testa

; così poi nelle monete e medaglie che fece per il duca Alessandro in Fiorenza. Del

egli fa tuttavia. Pietropavolo Galeotto romano fece ancor lui e fa appresso il duca Cosimo

di maestro Salvestro, che in tale professione fece in Roma cose maravigliose, eccellentissimo maestro.

Vite di Marcantonio Raimondi e altri intagliatori

Vasari Giorgio, edizione del 1568 46 risultati

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medesimo che l 'argento. E ciò fece ancora con carta umida e con la medesima

non avendo molto disegno, tutto quello che fece fu con invenzione e disegno di Sandro Botticello

allora era tenuto in Anversa eccellente pittore, fece molte cose e mandò in Italia gran numero

mai intagliasse costui. In un 'altra fece Santo Antonio battuto dai diavoli e portato in

assai. E così, essendo giovanetto, fece molte cose che furono tenute belle quanto quelle

a uso di ville tedesche, bellissime. Fece un San Bastiano piccolo, legato con le

cosa piccola non si può vedere meglio. Fece una femina alla fiaminga a cavallo, con

begl 'uomini di que 'paesi. Fece molti abiti diversi alla fiaminga, in diverse

, e d 'altre maniere assai. Fece uno che dormendo in una stufa ha intorno

che l 'intagliare in rame, seguitandolo fece un San Gregorio che canta la Messa,

sodiacono. E cresciutogli l 'animo, fece in un foglio reale, l 'anno

gloriosa Ressurezzione; e la detta seconda parte fece anco in un quadretto a olio molto bello

sia vero, l 'anno 1511 egli fece della medesima grandezza in venti carte tutta la

vedendo le sue cose essere in pregio, fece in rame alcune carte che feciono stupire il

è possibile col bulino intagliare più sottilmente. Fece in carte piccole tre Nostre Donne variate l

il bulino con facilità e con grazia, fece, perché allora erano molto in uso,

bulino. Fra le molte cose che costui fece e grandi e belle, furono le prime

San Pietro Martire con i suoi percussori. Fece poi in una carta in rame un Saul

Né molto dopo, avendo acquistato assai, fece in un grandissimo quadro di sottilissimo intaglio Virgilio

; nelle quali volendo mostrare quanto sapeva, fece un uomo armato a cavallo per la Fortezza

mosso il detto Luca d 'Olanda, fece dodici pezzi simili e molto begli, ma

. E fra i molti putti che egli fece in diverse maniere per ornamenti d 'armi

'armi e d 'imprese, ne fece alcuni che tengono uno scudo, dentro al

in questa professione far più né meglio. Fece poco dopo, e fu quasi dell '

abbandonò mai la pittura, anzi di continuo fece tavole, tele et altre dipinture tutte rare

Alberto; e dopo le cose dette, fece quattro storie intagliate in rame de 'fatti

, fu una carta grande, nella quale fece la Crucifissione di Gesù Cristo, et un

che vede da lontano; e però le fece con queste considerazioni e sfumate e tanto dolci

aperto gl 'occhi a molti pittori. Fece il medesimo molte stampe piccole, diverse Nostre

rapiscano una Ninfa. E queste finite, fece pure in rame molte figure spezzate, disegnate

appresso la tavola, che Raffaello fece per San Giovanni in Monte, della Santa

, e Cristo similmente disteso e morto. Fece poi Agostino in una carta grande una Natività

Dio Padre sopra, et intorno alla capanna fece molti vasi così antichi come moderni; e

un letto per amazzare uno che dorme. Fece ancora Alessandro con Rosana, a cui egli

da Baccio Bandinelli scultore fiorentino, che gli fece intagliare col suo disegno una notomia che avea

cresciutogli l 'animo, disegnò Baccio e fece intagliare una carta grande, delle maggiori che

Marcantonio intanto, seguitando d 'intagliare, fece in alcune carte i dodici Apostoli piccoli,

parere di volere competere con esso lui, fece, dopo che egli fu morto, intagliare

storie de 'panni che Raffaello fece pel concistoro publico. Fece dopo queste cose

Raffaello fece pel concistoro publico. Fece dopo queste cose Giulio Romano in venti fogli

, che fu peggio, a ciascun modo fece messer Pietro Aretino un disonestissimo sonetto, intantoché

quali lavorò in compagnia d 'Agostino, fece molte cose da per sé, che si

addosso Anchise, mentre che arde Troia. Fece appresso un Deposto di croce, e la

la storia di Simon Mago, che già fece Raffaello nei panni d 'arazzo

e dopo molte altre cose di chiaroscuro, fece nel medesimo modo una Venere con molti Amori

dopo lui Baldassarre Peruzzi, pittore sanese, fece di chiaroscuro simile una carta d 'Ercole