tre forme ad Antonio da Trento, gli fece condurre in una carta grande la decollazione di
chiaroscuro; e dopo in un 'altra fece con due stampe sole la Sibilla Tiburtina che
può stampare sopra. E di questa sorte fece Francesco Parmigiano molte cose piccole che sono molto
stampare alcuna delle cose sue; onde egli fece intagliare a Gian Iacopo del Caraglio veronese,
carta riuscì di maniera, che il medesimo fece poi intagliare in carte di ragionevole grandezza alcuna
le loro trasformazioni; ma di queste non fece il disegno il Rosso se non di due
col Baviera in diferenza, esso Baviera ne fece fare dieci a Perino del Vaga. Le
bellissima carta; et in un 'altra fece la Leda di Michelagnolo, et
allievo de 'Salviati, pittore eccellente, fece a Enea intagliare, aiutato dalla liberalità del
diede gran nome ad Enea; il quale fece poi il ritratto del signor Giovanni de '
'altra carta, molto ben condotta, fece la vittoria che Sua Maestà ebbe in su
su l 'Albio; et al Doni fece a uso di medaglie alcune teste di naturale
, messer Cipriano Morosino et il Doni. Fece ancora per don Giulio Clovio, rarissimo miniatore
d 'ingegno e bella e capricciosa. Fece ancora un albero di tutti gl 'imperadori
la Passione e Morte di Gesù Cristo. Fece anco col disegno del medesimo Martino le sette
E mentre che Liè Frynch a sua concorrenza fece in dieci carte la vita e morte di
e morte di San Giovanni Battista, egli fece le dodici tribù in altre tante carte,
altri segni e proprietà della natura loro. Fece poi d 'intaglio più gentile, in
a Saulo; et in sei altre carte fece l 'inamoramento d 'Amon con Tamar
del medesimo Amon. E non molto dopo fece della medesima grandezza dieci storie de 'fatti
di Salamone cinque carte della sorte medesima. Fece ancora i Magi; e dopo, in
, e Maria Madalena. E dopo queste fece intagliare in 6 carte i trionfi della Pacienza
il fuoco. In un 'altra carta fece Iosef che trionfa sopra un bue coronato di
putti che ballano. In un 'altra fece Moisè che passa il mare Rosso, secondo
gli fu disegnata da un pittore che gli fece intagliare i sette Peccati mortali con diverse forme
quale opera disiderando Antonio venire in grado, fece più disegni in variate maniere; fra i
Marchionne Baldassini, vicino a Santo Agostino, fece condurre col modello e reggimento di Antonio un
lo stato del reverendissimo cardinal Farnese, dove fece fabbricare per quello un bellissimo et utile palazzo
bellissimo et utile palazzo. Nella quale andata fece grandissima utilità nel restaurare la rocca di Capo
di mura basse e ben foggiate; e fece allora il disegno della fortezza di Capraruola.
, e sempre che poté farlo, gli fece favore in ogni sua impresa. Appresso
di sé nella chiesa della sua nazione, fece fabbricare da Antonio e condurre a fine in
ancora per lasciare memoria onorata e perpetua, fece fabbricare da Antonio su la piazza d '
servitù col cardinal d 'Arimini, gli fece fare quel signore in Tolentino della Marca un
'acqua parecchie braccia: et Antonio ne fece un modello così raro, che se l
Visentina, per volere del cardinal Farnese, fece nel lago di Bolsena due tempietti piccoli:
non fu finito. Vicino a Corte Savella fece la chiesa di Santa Maria di Monserrato,
accomodò la facciata dinanzi con bellissimi lumi. Fece lavorare il tabernacolo dell 'Imagine di Ponte
; onde lo levò del mondo e gli fece dar luogo a chi meglio doveva tenere tal
Antonio e dando loro miglior forma, le fece comode e belle. Ma questo luogo non
non istà oggi in quel modo che lo fece Antonio, perché papa Giulio Terzo ne levò
sua vigna, et alterò ogni cosa. Fece Antonio in Banchi la facciata della Zecca vecchia
che il Pontefice ne rimase sodisfatto, e fece farvi poi sopra le stanze de 'camerieri
de 'camerieri di Sua Santità. Similmente fece Antonio, sopra il tetto di queste stanze
nella proporzione de 'membri, e la fece gagliarda da poter reggere ogni gran peso,
farsi la bocca di esso pozzo, la fece finire papa Paulo Terzo, ma non come
'Antonio si condusse a Loreto, dove fece festoni che sono divinissimi; onde con prestezza
il disegno della fortezza che quel Duca vi fece fondare, e del palazzo che è in
quella di Roma. Né questi disegni solamente fece Antonio in quella città, ma ancora molti
vettoria, e dovendo venire a Roma, fece Antonio al palazzo di San Marco, di