di valentuomo. Il Vasari non ci lasciò scritto da qual maestro il Montelupo avesse i precetti
non è ben noto; ma però fu scritto, che quelli potessero avere avuto loro cominciamento
e come si trova esser da noi stato scritto nelle notizie di tale artefice. Qualche poco
un S. Jacopo: nella prima è scritto Sancte Philippe ora pro nobis, colla data
colorito a tempera; ed in questa è scritto Sancte Jacobe ora pro nobis, colla medesima
tenere un 'insegna, in cui aveva scritto il proprio nome: e appresso alla sua
tenere una tavola in mano, dove era scritto Albertus Durer Noricus faciebat Anno de Virginis partu
'anno 1510, come in essi appariva scritto, da che si ha la notizia del
coloro, de 'quali altri non ha scritto. Una delle prime opere, che costui
conoscente di tutti e due, gli avea scritto, siccome io trovo nel Felibien, Autore
Saeculari Mdcxxix. E più basso è scritto sopra marmo nero in lettere d 'oro
di quest 'artefice, nel suo libro scritto in quell 'idioma, non avesse ciò
siccome, secondo quello, che ci lasciò scritto l 'altra volta nominato Mancini, Annibale
coloro, de 'quali fu da altri scritto, una sommaria informazione. E 'dunque
Pittore Fiammingo, che tali cose ci lasciò scritto. Nella Chiesa vecchia d 'Amsterdam erano
, che si avvide, come ne lasciò scritto il Vasari, essergli stata posta accanto per
, che (secondo quello, che lasciò scritto in suo idioma il Vanmander Pittor Fiammingo)
vogliamo credere per quello, che ne lasciò scritto il Vanmander nel suo idioma Fiammingo, possiamo
compendiare, quanto dallo stesso Frate Egnazio fu scritto, il tutto riducendo al mio solito periodo
uomini il nome suo; avendo anco lasciato scritto a 'posteri le due opere, non
fu sopraggiunto dalla morte. Molti autori hanno scritto di questo veramente degno professore, e particolarmente
. Arnoldo Houbraken Olandese, che ha scritto le Vite e le Notizie de 'Pittori
dire, se ciò anche non avesse lasciato scritto il Vanmander: Che una volta sei di
ed è fama ancora (e lo lascia scritto il Cavalier Baglioni) che fosse opera delle
Giudizio di Salomone, per quanto ne lasciò scritto il Vanmander, ancora si ritrovava in Delft
che queste cose nel suo linguaggio ci lasciò scritto, era di mano d 'Hans Bol
Sue opere 328. Autori, che hanno scritto di questo pittore 329. Baldassar Peruzzi
somiglia il Mediceo tunicato. Vi è scritto [iscrizione: Hpmhs]. [5v]
patera un 'ara ardente in cui è scritto [iscrizione Asantivs D. V. S.
Cicerone, siccome il Gori ha lasciato scritto. Altro del creduto Temistocle: fisonomia
stata trovata separata dal gruppo e vi è scritto a lettere piuttosto lunghe che ritonde [iscrizione.
; presso quella che sta a destra è scritto [iscrizione......]
Peso quadrato di bronzo su cui è scritto [iscrizione], presso il Maroni pesa once 5
tal quale; senonché non hanno il nome scritto come in questi. Nelle pitture dell '
come della serie fiorentina ecc. ne abbia scritto. Le mancanze o vuoti di queste tre
. Il luogo da cui son tratti è scritto con negligenza; onde talora nascon equivoci in
si appoggia in contraria parte. Vi è scritto [iscrizione G......
essere quasi insensibile. [34r] In altro scritto. Per quanto si può conoscere dalle poche
urnetta volterrana in cui giaceva una donna è scritto nel coperchio con lettere antiche, i numeri
Martini. Si leggono con principj dello scritto ne 'papiri, somigliando in tutto l
della gente Porcia, ma vi è scritto chiaramente [iscrizione Crot], onde credesi della gente
di Mario similissimo al Capitolino. Vi è scritto M. Altro con [iscrizione] M. Y
e cinto di una corona di ulivo è scritto [iscrizione] M. Cas. M. F
Notabile è uno con pietra in cui è scritto a lettere se non erro d 'argento
veramente sincere: in niuna di esse è scritto per incisione, ma sempre per colore.
di Pisa: sopra la tavola è scritto essere il vero ritratto del Santo ed è
cappa e camauro, sotto cui è scritto Urbanus Vi Pisanus. Nella chiesa stessa
con caratteri lunghi e quadrati. Vi è scritto Andreas de Bembis pinxit. Ivi a
è Nostro Signore fra due Santi, è scritto L. S. A; pittura assai
come ne 'manoscritti greci. Un libro scritto pel Duca di Mantova coll 'arme Gonzaga