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Vita di Filippo Brunelleschi

Vasari Giorgio, edizione del 1568 23 risultati

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d 'un monasterio. Il che tutto fece a sue spese il magnifico Cosimo de '

la cui conversazione per meglio poter godere, fece anco molte stanze per sé proprio in quel

chiudere il ponte con le due torri. Fece similmente il modello della fortezza del porto di

animo che il padre, dilettandosi delle memorie fece seguitar questa, la quale fu la prima

egli da quivi inanzi sempre fino alla morte fece murare. Sollecitava Cosimo questa opera con più

fornì la sagrestia, e Donato fece gli stucchi, e così a quelle porticciuole

pietra e le porte di bronzo. E fece far la sepoltura di Giovanni suo padre sotto

per quelli di casa sua nel medesimo luogo fece separata la sepoltura delle femmine da quella de

mezzo l 'altare della detta sagrestia, fece in un canto un pozzo et il luogo

lo rimutò col voler di Filippo, che fece tanto maggiore la cappella grande, che prima

di esso San Lorenzo finita, nella quale fece il chiostro lungo braccia 144. Mentre

posto ogni altra cura da canto, gli fece un bellissimo e gran modello per detto palazzo

maggior intelligenza et animo di Filippo. Fece ancora il modello del biz[z]ar[r]issimo tempio degl '

questo palazzo Luca Fancelli architetto fiorentino, che fece per Filippo molte fabbriche, e per Leon

lo condusse a Mantova, dove egli vi fece assai opere, e quivi tolse donna e

fu messa in opera; e così anco fece il disegno della casa de 'Giuntini in

era da molti favorito, sì come sempre fece mentre che visse or con questo et or

Filippo non ebbe effetto. Egli dunque fece il modello della chiesa et insieme quello dell

e lo stimò molto più morto che non fece vivo; e fu sepellito con onoratissime esequie

Buggiano, detto il Buggiano, il quale fece l 'acquaio della sagrestia di S.

con certi fanciulli che gettano acqua, e fece di marmo la testa del suo maestro ritratta

Civi Suo Benemerenti. Giovan Battista Strozzi fece quest 'altro: Tal Sopra Sasso

benissimo, insieme con un Schiavone, che fece assai cose in Vinezia; Simone, che

Vita di Iacopo Carucci detto Pontormo

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lo tenne parecchi anni in Puntormo e gli fece insegnare leggere e scrivere et i primi principii

a olio a Iacopo, il quale vi fece un Cristo morto con due Angioletti che gli

nuovo disegno e non rispondeva a niuno, fece levare la turata et il palco e scoprire

tutti e tre i carri, nei quali fece in diverse storie di chiaro scuro molte transformazioni

bene. Riportò dell 'opere che fece in questa festa il Puntormo, oltre l

, scultore d 'età, il quale fece un arco di legname in testa della via

mettendo mano Iacopo all 'opera, vi fece un Dio Padre con molti putti, et

per acquistarsi onore, aver da vivere, fece sopra la porta dello Spedale delle Donne,

straordinariamente bella. Iacopo dunque messovi mano, fece, non meno per disiderio di gloria e

'ordine della storia, dopo le dette fece Iacopo agl 'uomini di Puntormo una tavola

nel Borgo e nella Pieve a Santo Stefano fece alcune opere, dipinse, stando, dico

ritratti son di mano del Puntormo. Dopo fece a Bartolomeo Ginori, per dopo la morte

, et in tutti dalla parte di sopra fece una Nostra Donna col Figliuolo nel taffetà

, e di sotto nella balzana di colorito fece l 'arme di quella famiglia secondo che

, che è di ventiquattro drapelloni, ne fece due, tutti di taffettà bianco

bianco senza balzana, nei quali fece due San Bartolomei, alti due braccia l

questi drappelloni, e quasi nuova maniera, fece parere meschini e poveri tutti gl 'altri

Porta che si chiama dal detto Santo, fece in una cappella, che era a dirittura

mesto e contemplante la morte del Salvatore. Fece anco a messer [...]

, per onor delle quali Salvi mio suocero fece tutto questo magnifico e regio apparato, il

quadri di mano di diversi valentuomini, si fece fare, dopo l 'opera del Borgherini

d 'ogni lode dignissima. E dopo fece a messer Goro da Pistoia, allora segretario

fare un Vertunno con i suoi agricultori, fece un villano che siede con un pennato in

virtuosi. Tornato Iacopo a Firenze, fece in un quadro a sedere Santo Agostino vescovo

mercanti Raugei, per i quali egli la fece; ma sopra tutto vi era un bellissimo

da una stampa d 'Alberto Duro. Fece similmente un quadro di Nostra Donna col Figliuolo

sopradetta e d 'altra maniera, ne fece a certi Spagnuoli: il quale quadro,