la storia della Resurrezione di Lazzaro; pel Duomo fece la tavola di San Giovambatista, in
il disegno della Porta; e quello del Duomo di Carpi, nella qual città diede principio
Sante; in San Giovanni, presso al Duomo, in una tavola piccola un San Martino
a fresco in Verona la Cappella maggiore del Duomo e la volta, con disegno di Giulio
di marmo, dell 'Altar maggiore nel Duomo della stessa città: siccome ancora la figura
che quest 'opera fu poi mandata nel Duomo di Milano. Carlo Torre nel suo Ritratto
'Ascensione di Cristo. Vedesi anche nel Duomo, fra l 'altre storie della Passione
fu una tavola a olio nel Coro del Duomo di Cremona, alta cinquanta palmi, dove
spartimenti di stucchi messi a oro, nel Duomo nella Cappella del Santissimo, e una tela
dipinse al Cavaliere Ercole Gonzaga, per lo Duomo, la tavola di Santa Margherita, a
Architetto, e Cristefano Lombardi, Architetto del Duomo di Milano, a dar giudicio sopra quei
che fu posto sopra la porta principale del Duomo di Siena, al quale fece vedere molte
227. Capitani a caballo dipinti in Duomo, e da chi 43. Cappella
e stucco, posti intorno alla Cupola del Duomo di Firenze, di Donatello 38.
già perduto 35. Statue del Campanile del Duomo di Firenze bellissime di sua mano. Opere
di Nanni, esistente sopra una porta del Duomo 50. Neri di Lorenzo di Bicci
Firenze 175. Palla della Cupola del Duomo gettata dal Verrocchio. Peso e misura di
'antica maniera 57. Pitture sue in Duomo 58. Sue diverse opere. Donde si
di erudizione 64. Porta della Sagrestia del Duomo di bronzo 65. Parri Spinelli e
inventata 27. Porte della Sagrestia del Duomo di Firenze 37. Prete da Urbino
può rilevarsi il rimanente della pittura. Nel duomo restano due lapidi antichissime di Religione riscritte con
etrusca del Lavamani in travertino [iscrizione]. Nel Duomo rimangono pregevoli vestigj dell 'antica magnificenza di
. [37v] Libreria dell 'Opera del Duomo di Pisa. L 'Exultet con antiche
Trombelli predetto. Nella stessa libreria del duomo è un volume in gran parte roso colla
caratteri sono alquanto simili a que 'del duomo di Pisa, nella forma dell 'O
del 1000 o del secolo vicino. Nel duomo pure è una bella tavola del Frate:
. Pisa. Nella Piazza del Duomo. Urna colla favola d 'Ipolito come
e con nebride. La porta laterale del Duomo è l 'antichissima di bronzo con palme
'intorno a piccoli tabernacoli sul disegno del duomo di Siena; in essi varj Apostoli
Il carattere tiene della somiglianza colle inscrizioni del duomo, meno nessi, più rare le lettere
Fortezza assai simile a quella del 300 del duomo, ma di caratteri più rotondi:
e Papi intorno a Maria Santissima nel duomo di Pisa. Maderno. La S
di questo è il S. Tommaso in duomo di Pisa, tavola di molte figurine e
altro di S. Caterina (quel di duomo è diversissimo), ma molto più rozzo
belle architetture. Figolino. Ivi in Duomo una Natività con moltissimi spartimenti in tre ordini
ma egli debb 'essere il pittore del Duomo di Venezia, Iacopo di Paolo.
collocate e tinte alla bassanesca. In Duomo Santa Maria Maddalena, quadro beninteso nella figura
Giovanni [cc. 7v e 8] Nel Duomo di Bergamo una Madonna col Bambino di tinte
colori misti. Padova, sagrestia del Duomo: due quadri compagni, la Fuga in
A Bassano il Martirio di Santo Stefano in Duomo, quadro di forza e col solito fanciullo
ne 'loro quadri istorici. In Duomo una Circoncisione o Nome di Gesù del migliore
, scolare de 'Bassani. In Duomo due suoi grandi quadri di cattiva imprimitura disegnati
Vecchio [c. 9v] In patria al Duomo Nostra Signora frà Santi Sebastiano e Bartolomeo;
e in diversi scherzi. In Duomo una bellissima Natività a notte. Il ritratto
Circoncisione, composizione alquanto simile alla Bassanese del Duomo; il portar della Croce ove è
con altro verso pur elegantissimo. Il Duomo vecchio credesi fosse eretto intorno all '800
sepolte con capitelli rozzissimi. Nel nuovo Duomo sono al di fuori certi bassorilievi con simboli
secolo Xiv quando fu eretto il nuovo Duomo. Il Capitolo ha comprate più librerie per
in molte Madonne vedute. Al Duomo un Martirio del Santo, opera di qualche
veneta sul gusto di Palma. Al Duomo vecchio Costantino a cui è mostrata la croce