Risultati per: fece

Numero di risultati: 6545

Vite di Girolamo Genga, Bartolomeo Genga e Giovanni Battista Belluzzi detto San Marino

Vasari Giorgio, edizione del 1568 21 risultati

  • Testo a stampa
  • Trattati d'arte del '500
Vai alla risorsa

casa sua, attorno a uno ottangolo che fece Francesco Salviati, ne 'quali sono le

alla cappella del Santissimo Sagramento, nella quale fece intorno a un tabernacolo di marmo, dove

'di pittura nove, e sei ne fece di mezzo rilievo, cosa ricca e bene

si partì altrimenti, che nel medesimo luogo fece una altra cappella della medesima grandezza, di

è diventato pratichissimo. Francesco adunque nelle facciate fece a fresco la Natività e la Presentazione di

di Nostra Donna, e sopra lo altare fece Santa Anna e la Vergine col Figliuolo in

grandicello, ad apprendere gramatica, nella quale fece più che mediocre profitto. Dopo, essendo

inclinato al disegno che alle lettere, lo fece attendere al disegno appresso di sé circa due

attendendo al disegno et all 'architettura, fece amicizia con Giorgio Vasari, pittore et architetto

vi stette, prese le misure e vi fece grandissimo frutto. Nel tornarsene poi a

apparati di quelle nozze, i quali egli fece veramente magnifici et onorati. E fra l

onorati. E fra l 'altre cose fece un arco trionfale nel borgo di Valbuona,

modello di Girolamo. Et in quel mentre fece nella corte di Pesero un apartamento di stanze

molta importanza levarono quel pensiero al Duca. Fece in quel tempo il Genga il disegno della

; dove volendo Sua Santità fortificar Borgo, fece il Genga a richiesta del Duca alcuni disegni

sant 'uomo, il quale di ciò fece coscienza al Duca, essendo quello interesse della

che gl 'insegnò il Genga, si fece buono architettore, e massimamente nelle cose delle

del fare di costui al Duca, gli fece fare dove si era murato, come s

; la quale opera fu lodata infinitamente. Fece il medesimo molti disegni e piante per luoghi

signor Duca et al marchese di Marignano, fece loro toccar con mano che ella non era

trentacinque, egli vi facessi il profitto che fece: e si può credere, se avesse

Vita di Michele Sammicheli

Vasari Giorgio, edizione del 1568 29 risultati

  • Testo a stampa
  • Trattati d'arte del '500
Vai alla risorsa

e l 'altro di questi luoghi, fece quanto si vede in quelle due città di

grossa somma di danari e riuscì maravigliosa. Fece oltre ciò ne 'detti luoghi infinito numero

di disegni per case private, e si fece conoscere per di molto giudizio et eccellente;

, il quale avendo ottimamente fortificata Zara, fece dai fondamenti la maravigliosa fortezza di San Niccolò

molti luoghi quella fortezza, et il simigliante fece in tutti i luoghi di Cipri e di

Candia, la quale riedificò dai fondamenti e fece inespugnabile. Essendo poi assediata dal Turco Napoli

dir tanto che bastasse. Dentro poi vi fece Michele una piazza con partimenti di pilastri et

che è volta verso la città, vi fece il San Michele una bellissima loggia, tutta

pari cose a gran pezzo operare. Fece il medesimo un 'altra porta in Verona

l 'Adice entra nella città. Fece in Padova il bastione detto il Cornaro e

de 'torrioni e delle muraglie. Fece il medesimo due molto belle porte a Legnago

medesimo due molto belle porte a Legnago. Fece lavorare in Peschiera nel primo fondare di quella

similmente molte cose in Brescia; e tutto fece sempre con tanta diligenza e con sì buon

che è strettissima e tagliata nel sasso. Fece parimente in Verona, quando prima tornò da

maniera; la quale cappella, dico, fece tutta di quella pietra viva e bianca

a somiglianza degl 'usci che Filippo Brunelleschi fece nelle cappelle del tempio degl 'Angeli in

è cosa molto difficile a fare. Vi fece poi Michele dentro un ballatoio sopra il primo

incredibile diligenza. La porta di questa cappella fece di fuori quadra, corintia, bellissima,

anzi monaci di Monte Oliveto in Verona, fece un disegno, che fu bellissimo, della

, il quale l 'aveva cominciata. Fece anco il medesimo in San Giorgio di Verona

più di che temere. Nel medesimo convento fece il disegno e fondò un bellissimo campanile di

, stato cominciato cento anni inanzi, ne fece fare un disegno a Michele, il quale

un disegno a Michele, il quale lo fece bellissimo, avendo considerazione a conservare il vecchio

nella grossezza delle mura le scale, le fece di maniera, che ogni persona anco mediocremente

vescovo di Verona monsignor Agostino Lippomano, questi fece rifare a Michele il modello del detto campanile

che la fabrica resta stabile e gagliardissima. Fece Michele ai signori conti della Torre veronesi una

non accade far menzione. In Vinezia fece il modello del monasterio delle monache di San

detti signori, detto la Bevilacqua. Similmente fece in Verona la casa e facciata de '

, riscontro a Santa Marina, e la fece comodissima et ornatissima; e nella medesima città