non si vide mai la più compiuta. Fece medesimamente un Mercurio che si mostrava in Lisimachia
quale fu in versi lodati molto commendata. Fece anco un cane di maravigliosa bellezza, et
, pentatli o pancratisti si solevano chiamare. Fece anco quel bello Ercole che era in Roma
dal Circo Massimo in casa Pompeo Magno. Fece i sepolcri del cicala e del grillo,
'suoi versi lasciò scritto Erina poetessa. Fece quello Apollo, il quale, avendolo involato
e per il maggior numero che egli ne fece e per le proporzioni di tutte le sue
a chi il mirava parimente porgesse dolore. Fece ancora uno Apollo il quale con l '
carro del Sole con quattro cavagli che egli fece a richiesta de 'Rodiani. Ritrasse questo
piacendo oltre a modo a Nerone, la fece tutta coprire d 'oro, la quale
cento anni inanzi ad Alessandro. Il medesimo fece quella caccia di Alessandro la quale poi fu
consacrata a Delfo nel tempio di Apollo. Fece inoltre in Atene una schiera di Satiri.
, poi che ebbe vinta la Macedonia, fece traportare a Roma. Fece ancora carri con
la Macedonia, fece traportare a Roma. Fece ancora carri con quattro cavagli in molte maniere
, e nelle teste, le quali egli fece molto minori di loro. Fece anco i
quali egli fece molto minori di loro. Fece anco i corpi più assettati e più sottili
anche in bronzo molto eccessivamente, come ne fece fede la rapina di Proserpina fatta da lui
la quale era a nulla altra seconda. Fece molte altre figure lodate, et Armodio et
in quel carro de 'quattro cavagli che fece Calamide cotanto celebrato, perciò che questo artefice
il quale, oltre ad altre figure, fece a nome degli Ateniesi una bella liona con
esso la facesse senza lingua. Briaxi fece uno Apolline, uno Seleuco re, et
per sopranome fu chiamato il Celeste. Cefisodoro fece nel porto degli Ateniesi una Minerva maravigliosa et
tempio di Giove nel medesimo porto. Canaco fece uno Apollo che si chiamò Filesio, et
, si poteva tirare un sottilissimo filo. Fece medesimamente alcuni fanciulli a cavallo, come se
fra questi fu molto celebrato, il quale fece duoi fanciulletti i quali l 'un l
di grano e di papaveri. Il medesimo fece una Latona che di poco pareva che fusse
braccio i suoi figliolini Apollo e Diana. Fece inoltre due figure in forma di colosso,
guisa di trionfanti. Butieo discepolo di Mirone fece un fanciullo che soffiava nel fuoco, sì
quale era guidata da Alcibiade ritratto. Policle fece uno Ermafrodito di singolar bellezza e leggiadria.
singolar bellezza e leggiadria. Stipace da Cipri fece un ministro di Pericle il quale sopra lo
, ma la bizzarria ritratta al naturale. Fece anco uno Achille molto celebrato, et un
altri giuochi anticamente cotanto celebrati et aggraditi. Fece medesimamente una Amazzone la quale dalla bellezza delle
se la faceva portar dietro. Costui medesimo fece di sottil lavoro un fanciulletto molto poi tenuto
". Teodoro, quegli che a Samo fece un laberinto, ritrasse anco se medesimo di
M. Scauro fu edile e che egli fece per le feste publiche lo apparato della piazza
alto trenta braccia, la qual figura Lucullo fece portare a Roma delle terre d 'oltre
, in cui guardia era quella isola, fece Carete da Lindo discepolo di Lisippo, il
'altra aveva molto rara. Spurio Carvilio fece fare anco anticamente un Giove delle celate e
si dice che della limatura di questa statua fece anco ritrarre l 'imagine sua, la
molto maggiore una che al tempo di Nerone fece in Francia Zenodoto, la quale era alta
molti di lontano paese navigavano a Gnido. Fece questo artefice due figure di Venere l '
detti di sopra contese del primo onore. Fece egli una Venere et un Cupido et un
quinto maestro, il quale sopra il sepolcro fece una piramide di pari altezza di quello e
quali Mirmecide, uno scultore così chiamato, fece un carro con quattro cavagli e con la
uno Antipatro, il quale sopra una tazza fece un Satiro gravato dal sonno, tanto proprio
, circa Cc anni dopo il Diluvio, fece fare la statua donde nacque poi la idolatria
polvere, ma per punizione di cotanto errore fece uccidere da 'Leviti molte migliaia degli scelerati
spirito alla figura della vergine ch 'ei fece. La pittura similmente onorarono e con premii
egregie opere loro delle quali Roma poi si fece sì bella, perché le diedero grande ornamento
tutte le ricchezze de 'popoli? Non fece il medesimo Attalo, che per avere la
fatto non avevano, perché nel bagno che fece esso Gostantino fabricare a Laterano, nell '